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alex sandro juventus-manchester city

Tutto pronto allo J-Stadium per Juventus-Inter: Allegri recupera Chiellini ed Alex Sandro e torna al 3-5-2 che è valso una rimonta incredibile ai bianconeri. A centrocampo invece out Marchisio, si conquista un posto da titolare Hernanes, protagonista di un ottimo secondo tempo in Champions contro il Bayern Monaco. In attacco confermata la coppia Mandzukic-Dybala, ancora panchina per Morata. Nei nerazzurri Mancini sceglie D’Ambrosio e Telles sulle fasce e Palacio in attacco a supporto di Icardi, panchina per Eder.

Juventus-Inter, le formazioni ufficiali:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala. All. Allegri

INTER (3-5-2): Handanovic; Miranda, Murillo, Juan Jesus; D’Ambrosio, Melo, Medel, Kondogbia, Telles; Palacio, Icardi. All. Mancini

Le parole dei tecnici in conferenza stampa prima di Juventus-Inter:

Qui Allegri: “Dopo la partita di martedì come si fa a ritarare la testa?  E’semplice: innanzitutto è stata giocata la prima delle due partite, quindi non abbiamo fatto assolutamente niente, abbiamo fatto un buon risultato contro il Bayern, ma abbiamo la possibilità ancora di passare il turno, però questo lo vedremo tra una ventina di giorni a Monaco. Domani invece abbiamo una partita difficile perché l’Inter è una squadra molto fisica, ha fatto un grande inizio di stagione, non ha perso le sue qualità, è sempre il derby d’Italia, domani la classifica non conta. E per noi domani è il primo dei tre confronti diretti che abbiamo da qui a fine stagione. Da qui a una settimana abbiamo due obiettivi e sono ben chiari: il primo è quello di cercare di vincere domani e tornare alla vittoria dopo due pareggi, Bologna e Bayern; secondo, è quello che ci permetterebbe di rimanere in testa al campionato; il terzo, che sarebbe poi il secondo obiettivo, è quello di mercoledì di guadagnarsi la finale di Coppa Italia per la seconda volta consecutiva. Quindi la Champions League fino al 12, non abbiamo tempo per pensarci. Sono contento di essere alla Juve, stiamo lavorando per il futuro di questa squadra, per cercare di vincere il quinto scudetto che sarebbe una cosa straordinaria, per andare in finale di Coppa Italia e per cercare di passare il turno in Champions. Al futuro non ho neanche pensato, è troppo importante finire la stagione nel migliore dei modi. Perchè volete mandarmi via dalla Juve?  Ci sono tantissimi allenatori che hanno più esperienza di me per fare il ct, e poi per ora c’è ancora Conte”

Qui Mancini“Non dovremo prendere gol se riusciremo e non sarà semplice. Dovremo difendere bene, sono tutte cose facili da dire. Non siamo molto distanti dalla Juve, credo che piano piano l’Inter riuscirà ad arrivare ai livelli della Juve in poco tempo. Sto bene qui al momento, non è il mio pensiero. Ora penso solo all’Inter e agli obiettivi anche del prossimo anno. Poi in futuro la Nazionale resta una cosa importante ma c’è ancora tempo. Il modulo non conta più di tanto. Non sarà una gara da dentro e fuori – spiega Mancio, che stavolta non svela nemmeno un titolare -, dopo ci saranno 40 punti in palio. Tutto può ancora succedere. Poi è chiaro che avendo perso punti dobbiamo recuperarne in ogni occasione possibile. Sarà una partita difficile, ma lo sarà anche per loro. Non prendiamo il Bayern come esempio, quella era una gara diversa. Noi non avevamo fatto male nemmeno in coppa Italia, anche se allora ci era mancato peso in attacco. Questa volta dovremo fare meglio in fase offensiva, allora Jovetic rimase troppo isolato “