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hiddink presentazione

Tra i tanti ruoli all’interno del mondo del calcio, quello del traghettatore è da sempre tra i più complicati, ma Guus Hiddink sa come si fa. Provate a immaginare di dover essere chiamati a risolvere una situazione di classifica disastrosa, magari figlia di rapporti tesi all’interno del gruppo, con lo spogliatoio più simile a un ring che al luogo dove questi trovano il modo di cementarsi, generando spesso cicli vincenti. Negli ultimi anni, condurre la nave in porto al riparo dalla tempesta, è toccato per due volte a Guus Hiddink, uomo fidato di Roman Abramovich in caso di burrasca, subentrato nel 2009 a Luis Felipe Scolari e a Josè Mourinho durante questa stagione.

Una sola sconfitta in Premier League nelle ultime 14 partite, cinque posizioni scalate in classifica, ai quarti di finale in FA Cup, ancora in corsa in Champions League in vista del ritorno con il Psg dopo il 2-1 subito al Parco dei Principi, i Blues sono riusciti finalmente a trovare la continuità necessaria per tirarsi fuori dalla zona retrocessione e rimettersi in carreggiata in tutte le competizioni, a dispetto di un partenza da incubo che aveva portato all’esonero di Mourinho. L’esperto tecnico olandese ha spiegato di dovere ricorrere al rugby e al wrestling per ridare fiducia ai propri giocatori, abituandoli così a utilizzare al meglio la fisicità e insegnando loro a cadere in maniera tale da riuscire a rialzarsi immediatamente. “Sono cresciuto come insegnante e preparatore fisico nelle accademie, ho praticato la boxe e il judo, perché abituano al combattimento leale. Spesso, nel riscaldamento, adotto una combinazione di rugby e pallamano, in modo da abituare i giocatori alla fisicità che voglio da loro in campo. Anche il wrestling è molto adatto ai calciatori, soprattutto per imparare come si cade. Se uno impara ad atterrare come un gatto, magari da giovane, ne avrà un grande vantaggio nella sua carriera”.

La risalita del Chelsea dunque non passa soltanto attraverso il campo, ma evidentemente anche dall’utilizzo di discipline sportive decisamente inusuali.

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