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A pochi mesi da Euro 2016, ecco la situazione convocati in casa Italia: tantissimi i dubbi per Conte ma anche svariate certezze.

Mancano ormai pochi mesi all’Europeo di calcio che si svolgerà quest’estate in Francia e la rosa dell’Italia dovrebbe essere ormai quasi completa: il C.T. Antonio Conte ha di fatto già individuato quasi tutti i componenti della Nazionale che andrà alla ricerca del titolo in terra transalpina. Alcuni dubbi, però, non sono stati ancora sciolti. E Conte ora ha meno di 100 giorni di tempo per farlo.

Capitolo portieri: Buffon è ovviamente sicuro sia del posto che della titolarità, ma chi saranno gli altri due estremi difensori? Il ruolo di vice dovrebbe toccare a Mattia Perin, nonostante la stagione non esaltante con il Genoa. Per il terzo spazio i dubbi sono svariati: Salvatore Sirigu resta il favorito per il posto ma la perdita della titolarità al PSG potrebbe penalizzarlo. Alle sue spalle potrebbero insidiarlo sia Daniele Padelli, che è stato spesso convocato negli scorsi mesi, che Antonio Mirante. Meno probabile la candidatura di Federico Marchetti, mentre probabilmente Marco Sportiello entrerà nel giro dopo Euro 2016. In difesa invece la situazione sembra essere piuttosto delineata: salvo sconvolgimenti, i vari Barzagli, Bonucci, Chiellini, Antonelli e Darmian sono praticamente sicuri della convocazione. In dubbio restano svariati calciatori: in primis Ranocchia, che alla Sampdoria ha trovato continuità ma senza mai convincere del tutto. In seguito da dibattere anche la posizione dei terzini milanisti De Sciglio e Abate, molto discontinui e soggetti a vari problemi di natura fisica quest’anno. Da valutare anche Moretti del Torino, così come De Silvestri della Sampdoria. Qualche chance in più ce l’ha sicuramente Acerbi, così come anche Astori potrebbe rientrare in corsa dopo una stagione ad alto livello con la Fiorentina.

A centrocampo la situazione si complica anche di più: sicura la convocazione con l’Italia di calciatori quali Candreva, Verratti, Marchisio e Florenzi. Anche Montolivo e Pirlo dovrebbero far parte della spedizione, nonostante quest’ultimo possa pagare la scelta di essere andato a giocare in un campionato poco competitivo come quello della MLS. Per Pirlo, ovviamente, giocherà un ruolo anche l’età avanzata: bisognerà capire se, a 36 anni, il centrocampista potrà rendersi ancora utile in mezzo al campo ad altissimi livelli. La situazione più delicata sembra essere quella di Daniele De Rossi: il centrocampista della Roma sta vivendo una stagione particolarmente strana e non sembra favorito dalle disposizioni tattiche che il C.T. potrebbe adottare. Parolo ha mezzo piede agli Europei, così come Soriano della Sampdoria. In dubbio restano i vari Bonaventura, Giaccherini e Sturaro: probabile che Conte porti almeno uno dei tre. Giaccherini probabilmente è “favorito” dal fatto di conoscere benissimo gli schemi del tecnico. Per quanto riguarda Jorginho e Saponara, invece, tutto rimandato a dopo la competizione.

In attacco, invece, sarà caos totale: in questo momento la situazione è davvero critica per quasi tutti gli attaccanti puri, con Pellé e Okaka che stanno giocando di meno, Immobile che non sta convincendo totalmente, Eder che da mesi ormai non segna più e Gabbiadini che vede il campo solo per pochi minuti e neanche spesso. Più incoraggiante la situazione di Zaza, che gioca meno di quando era al Sassuolo ma quando lo fa convince quasi sempre. Nonostante il momento negativo, Eder e Pellè dovrebbero comunque essere certi della maglia. Una rimonta assolutamente convincente è stata quella di El Shaarawy: il Faraone ha già convinto Conte a suon di gol e prestazioni di ottimo livello. Poi, il caos: oltre ai calciatori già citati, in dubbio ci sono anche i vari Insigne (mal considerato da Conte nonostante i numeri di grande impatto), Bernardeschi e Berardi, con questi ultimi due che però probabilmente entreranno in gioco nel gruppo della Nazionale che si formerà dopo gli Europei, che Conte resti o meno. A lottare per un posto come prima punta ci sarà anche Destro, mentre Giovinco dovrà guadagnarsi la convocazione confermando quanto di buono fatto nella scorsa stagione in MLS. Insomma, l’attacco è certamente il reparto da completare per l’Italia: riusciranno questi calciatori a convincere Conte? Il 17 maggio, giorno della comunicazione della prima lista per gli Europei, lo sapremo.