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Liverpool Manchester City

Vendetta Reds dopo la sconfitta in finale di coppa: ecco analisi e pagelle di Liverpool-Manchester City.

CHIAVE TATTICA – Klopp presenta la sua squadra con un 4-3-3 che all’occorrenza può diventare speculare rispetto al modulo degli avversari, con Milner che dal centrocampo si sposta sulla esterno destro facendo confluire Lallana al centro. I padroni di casa cerano specialmente di bucare a destra, dove gli inserimenti di Flanagan sono sempre frequentati e le verticalizzazioni abbondano, quando partono dai piedi di Can. Difficile trovare spazi per Firmino: appena riceve palla in zona centrale o esterna, si ritrova vicino un Fernando rognoso che spesso gli sradica dai piedi il pallone. Possesso palla nettamente favorevole ai Reds nel primo tempo: i ragazzi di Klopp cercano palesemente di forzare i ritmi, mentre il City sornione aspetta l’occasione giusta per ripartire. Per aprire la difesa rocciosa degli avversari i padroni di casa provano anche a tirare da fuori, ed è Lallana ad indovinare la conclusione del vantaggio meritato. Ovviamente la reazione ospite c’è, ma Aguero è praticamente ingabbiato dalla marcatura dei due centrali e il pressing del Liverpool è tanto frequente da costringere spesso un innaturale lancio lungo dalle retrovie. Milner firma il più classico dei gol dell’ex infilandosi tra le pieghe della difesa dei Citizens dopo un bel passaggio di Firmino, che quando riesce ad eludere la marcatura risulta praticamente inarrestabile. Per contrastare il dominio Reds Pellegrini ad inizio secondo tempo toglie un traumatizzato Sterling inserendo Bony: 4-4-2 due dunque, con l’ex Swansea a sostegno del Kun. I due rimangono però molto isolati: i calciatori del City praticamente non riescono mai ad arrivare dentro l’area di rigore avversaria, mentre quelli del Liverpool sembrano avere il doppio delle gambe ciascuno. Raddoppi costanti, pressing molto alto che inibisce le fonti di gioco, dunque Manchester mai pericoloso. Pellegrini prova il tutto per tutto inserendo Iheanacho al posto di Fernandinho: il Liverpool continua però a fare la sua partita composta da grande muscolarità e buona velocità dei suoi interpreti. Il terzo gol arriva per via di un errore di Otamendi, che in uscita regala palla agli avversari lasciando la difesa scoperta e un buco centrale che porterà all’inserimento di Lallana con tanto di assist vincente per Firmino. Entra in campo Allen per Firmino, nel Liverpool: Klopp si chiude maggiormente ed è 4-4-2. La partita non offre praticamente più nulla da dire e Liverpool-Manchester City termina così 3-0.

I PROTAGONISTI – Superba la partita di Firmino: il brasiliano va steso, altrimenti arrivederci e ci si vede alla prossima. Assist prezioso per Milner e gol che chiude la gara. Ottima gara per Lallana: anche per lui gol e assist, oltre che svariati ripiegamenti difensivi. Bene anche Flanagan nella spinta sulla destra, così come un Milner presente a tutto campo. Tra gli ospiti si salva solo Kompany, male l’odiato ex Sterling al pari di Otamendi.

IL MOMENTO – Quello che non arriva mai per i Citizens: ospiti praticamente assenti dal campo e agnelli sacrificali per i Reds.

LA GIOCATA – Davvero bello il gol che apre le danze di Lallana: l’ex calciatore del Southampton batte Hart con una staffilata mancina rasoterra

 

 

 

TABELLINO LIVERPOOL-MANCHESTER CITY

FORMAZIONI
LIVERPOOL (4-3-3): Mignolet 6; Flanagan 6,5, Tourè 6,5, Lovren 6, Clyne 6; Milner 7 (87′ Ibe s.v.), Can 6,5, Henderson 6; Lallana 7, Origi 6,5 (69′ Benteke 6), Firmino 7,5 (74′ Allen s.v.). All. Klopp

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart 5,5; Zabaleta 5,5, Otamendi 5, Kompany 6, Clichy 5,5 (75′ Kolarov s.v.); Fernando 5,5, Fernandinho 5 (53′ Iheanacho 5,5); Jesus Navas 5,5, Silva 5, Sterling 4 (45′ Bony 5); Aguero 5,5. All. Pellegrini

AMMONITI: Navas (M)

MARCATORI: 33′ Lallana, 41′ Milner, 58′ Firmino

ARBITRO: Atkinson

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