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L’ex allenatore, tra le altre di Real Madrid, Juventus e Milan Fabio Capello fa le carte al calcio di mezza Europa, dalla Premier League fino alla Liga passando per la Champions League e le ultime prove delle italiane, in particolare il duello dell’ultima settimana che ha visto protagoniste Juventus e Inter.

CAPELLO A FOX Queste le dichiarazioni di Fabio Capello ai microfoni di Fox Sports “Ho goduto e sofferto a vedere la diretta gol Premier League su Fox Sports. Ero un pò diviso nel tifo tra Wenger, che è mio amico e gli italiani, Guidolin e il suo Swansea e Ranieri che ha avuto un pò di sfortuna anche se i suoi ragazzi hanno commesso qualche errore” poi il punto sui Foxes e le altre protagoniste del campionato britannico “Il Leicester è un pò stanco. I giocatori non sono brillanti come un mese fa e adesso cercano un pò il risultato studiando. Non si lasciano andare come prima. Hanno giocato un pò con il freno a mano tirato ma non sono riusciti ad esprimersi come facevano un mese fa. Ranieri non ha una grande rosa quindi non può inventarsi niente. Lo stesso Arsenal non è vivo come qualche tempo fa. La squadra che tutti devono temere è il Tottenham, guidato da Pochettino che è un allenatore molto preparato. E’ riuscito a far crescere bene i giovani. Il merito va anche a Baldini che ha costruito questa squadra prima di lasciarla a novembre perchè aveva capito che aveva fatto il massimo per gli Spurs”.

“Don” Fabio ha poi espresso qualche parere sulle due squadre di Manchester “Lo United vince ma ha molta fortuna mentre il City sta giocando proprio male. Pellegrini è stato colpito dal virus di Guardiola. I suoi uomini giocano per non farsi male” poi le considerazioni sulle formazioni di casa nostra, su tutte Juventus e Inter “Quando i giocatori del Bayern giocano in Champions sono concentrati e seguono le indicazioni dell’allenatore al dettaglio. Quando giocano in campionato, invece, sottovalutano gli impegni. La Juventus deve riuscire, appena riceve palla, a non farsi pressare e verticalizzare il più velocemente possibile. A livello difensivo il Bayern lascia molto a desiderare anche se hanno un grande portiere – sulla reazione dell’Inter in Tim Cup – L’inter non poteva andare avanti così. E’ stato bravo Mancini a motivare i giocatori e probabilmente anche i giocatori stessi hanno fatto gruppo perchè non potevano continuare a fare la comparsa come stavano facendo in campionato”.

Chiosa poi sulle parole di Cristiano Ronaldo dopo il derby di Madrid contro l’Atletico “Forse dobbiamo dare ragione a CR7 e dire che alcuni giocatori non sono da Real Madrid. Allo stesso tempo, però, Ronaldo ha fallito due occasioni determinanti contro l’Atletico Madrid e quindi prima di parlare forse doveva farsi un esame di coscienza”.

Stefano Mastini

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