SHARE

Mahrez

Riyad Mahrez è uno dei grandi protagonisti del Leicester allenato da Claudio Ranieri che sta guidando ormai da mesi la Premier League, smentendo tutti coloro che indicavano nell’exploit delle ‘Foxies’ un fenomeno passeggero. Nell’ultimo turno di campionato che si è giocato in infrasettimanale addirittura i blu hanno allungato sulla diretta inseguitrice Tottenham, nonostante il pareggio casalingo per 2-2 contro il West Bromwich Albion. Un pari che a conti fatti è stato comunque ben accetto proprio perché ha permesso al Leicester di incrementare il proprio vantaggio sugli Spurs da 2 a 3 punti.

LEICESTER COSA? – Mahrez ha ancora una volta fornito un grande contributo con l’ennesima, eccezionale prova in stagione, meritandosi applausi ed elogi da tifosi e giornalisti al pari del bomber Jamie Vardy. L’algerino ha messo a segno l’assist del secondo gol servendo King con uno spettacolare tacco al volo in scivolata di spalle, a beneficio dell’accorrente compagno. E pensare che lo stesso Mahrez non sapesse che la città di Leicester avesse anche una squadra di calcio. Al magazine “4-4-2” il forte centrocampista offensivo ha infatti dichiarato: “La prima volta che mi parlarono del Leicester credevo si trattasse di un club di rugby, sport che in Inghilterra è seguito quasi quanto il calcio. In Francia non lo conosceva nessuno, alla fine è stata una sorpresa molto gradita e sono assai contenti di essere qui, è senz’altro la compagine migliore in cui io abbia mai giocato fino ad oggi in carriera”.

YES WE CAN – Il Leicester che, se tutto andrà bene potrebbe sorprendentemente laurearsi campione di Inghilterra entro i prossimi due mesi, nel 2014 militava infatti in Championship, la seconda divisione locale. “Mi sono convinto a trasferirmi nelle East Midlands appena ho avuto modo di visitare le strutture del club e ho capito che i margini di crescita del Leicester erano molto buoni”. Mahrez, 25 anni, ha sinora giocato con le maglie di Quimper Cornouaille e Le Havre prima di trasferirsi Oltremanica. L’algerino ha concluso il proprio intervento affermando: “Possiamo realmente vincere la Premier League, lo spogliatoio è unito e ci crede, la qualità non ci manca e vittoria dopo vittoria sentiamo che l’impresa diventa sempre più concreta”.

SHARE