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van gaal

In settimana è saltata fuori l’ipotesi suggestiva quanto fantascientifica di una Superlega europea che dovrebbe porsi in parallelo rispetto alla ormai storica Champions League e che andrebbe a competere con il massimo torneo calcistico continentale patrocinato dalla UEFA, scippando a quest’ultimo quelli che sono i migliori club europei. Si tratterebbe di un qualcosa studiato per mettere insieme ogni anno le compagini più forti dei più prestigiosi campionati d’Europa.

SOLTANTO PAROLE – Una idea che però a quanto pare è destinata a restare tale, almeno nel breve periodo, poiché troppo grosse sarebbero le conseguenze a livello politico ed economico, tra contratti di sponsorizzazione già firmati (almeno fino al 2018) o per i quali si è in parola, senza considerare il danno di immagine in cui numerosi soggetti coinvolti rischierebbero di incappare. La possibilità di vedere diventare realtà dall’oggi al domani una Superlega “dei sogni” richiederebbe al contrario tempo, ma già adesso c’è chi boccia a prescindere il progetto, e non si tratta di uno qualsiasi, bensì di Louis van Gaal, l’attuale manager del Manchester United che parla dall’alto della sua comprovata pluridecennale esperienza.

PAROLA DI COLONNELLO – Per van Gaal la Superlega è inattuabile per diversi motivi: il tecnico olandese ha dichiarato: “Sono contrario a qualsiasi progetto del genere, d’altronde basta guardare la mia carriera per conoscere subito il mio pensiero. Alla Champions League servirebbe qualche rinnovamento, questo si. Per me ad esempio vi dovrebbero partecipare solamente le squadre campioni in carica dei rispettivi Paesi di appartenenza, è una cosa della quale già ero convinto 20 anni fa e lo sono ancora di più adesso. In qualsiasi sport l’unica cosa che conta è vincere e non arrivare al secondo o terzo posto”. Ad ogni modo chi teme sconvolgimenti può stare tranquillo: la discussione sulla fantomatica Superlega è sorta a seguito di un incontro dei club della ECA, l’associazione che riunisce alcuni tra i migliori team calcistici europei, ma dalla stessa è trapelata la voce per la quale non è allo studio alcuna ipotesi di scissione”.

 

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