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Ramsey

CHIAVE TATTICA – Moduli speculari per i due allenatori: Pochettino sceglie di far accomodare in panchina Chadli, schierando Lamela, Alli ed Eriksen a sostegno di Kane. Wenger deve fare i conti con l’emergenza infortuni in difesa e a centrocampo, senza Cech infortunato tocca ad Ospina difendere i pali dell’Arsenal. Di fronte a lui la coppia Mertesacker-Gabriel Paulista, con Bellerin e Gibbs ai  suoi lati. La mediana è composta dai giovani Coquelin e El Nenny, con Ozil, Ramsey e Sanchez a supporto di Welbeck. Il match vive di ritmi altissimi sin dai primi minuti, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti attenti a chiudere gli spazi e a ripartire. Nonostante la grande battaglia a centrocampo renda difficile orchestrare la manovra per entrmabe le squadre, la gara si rivela ricca di emozioni grazie alle fiammate dei singoli. Ai punti la prima mezz’ora è senza dubbio appannaggio del Tottenham, ma Gabriel Paulista con un salvataggio e Ospina con un miracolo tengono a galla l’Arsenal. Alla prima vera occasione però, i Gunners passano in vantaggio: sul tiro cross di Bellerin Ramsey si inventa il goal capolavoro con il tacco. E’ la giocata che cambia l’inerzia del match: il Tottenham accusa il colpo e a cavallo tra primo e secondo tempo rischia di capitolare sotto i colpi di Welbeck e compagni. Il destino della partita è però tutt’altro che segnato: al 55′ Coquelin, già ammonito, rimedia ingenuamente il secondo giallo per un’entrata sconsiderata su Kane lanciato in velocità sulla sinistra. La superiorità numerica ridona coraggio al Tottenham, che costringe Ospina al miracolo sulla linea – certificato dalla goal line technology – per poi ribaltare il risultato nel giro di due minuti grazie al tocco sotto porta di Alderweireld e al capolavoro di Kane col destro a giro. Un vero e proprio nubifragio si abbatte su White Hart Lane e sull’Arsenal, ad un passo da veder sfumare le residue chances di competere per il titolo. Wenger tiene botta e gioca il tutto per tutto, inserendo una punta, Giroud, per un centrocampista, El Nenny, mentre Pochettino si copre togliendo un nervoso Lamela e dando spazio a Mason. La mossa giusta è quella del francese: l’Arsenal rialza il baricentro e trova il punto del 2-2 con Sanchez, ben imbeccato da Bellerin dopo un errore in fase di disimpegno di Eriksen. Il finale concitato regala occasioni da una parte e dall’altra, ma il risultato non cambia più. Finisce 2-2, e a sorridere potrebbe essere soprattutto il Leicester di Claudio Ranieri.

I PROTAGONISTI – Gara altamente spettacolare a White Hart Lane: tra i migliori in campo per i padroni di casa senza dubbio Harry Kane, sempre nel vivo dell’azione e costantemente pericoloso nei pressi dell’area di rigore avversaria. Si carica la squadra sulle spalle e induce Coquelin a commettere il fallo che gli costa il secondo giallo, poi disegna un arcobaleno nel cielo piovoso di Londra che vale il momentaneo vantaggio Spurs. A mettere il bastone tra le ruote alla squadra di Pochettino è spesso e volentieri Ospina, chiamato a non far rimpiangere Cech e decisamente all’altezza della situazione. Le sue parate tengono a galla l’Arsenal sia sullo 0-0 che sul 2-1. Menzione d’onore per Ramsey, che nel marasma generale mantiene sempre la calma e riesce a far ragionare la squadra anche nei momenti più complicati. Da standing ovation il colpo di tacco con cui sblocca la partita, per poco nel finale non firma la grande beffa per il Tottenham

MOMENTO CHIAVE – La partita è talmente intensa che vive di svolte continue: la prima è il vantaggio dell’Arsenal, che cambia l’inerzia di un match che aveva visto prevalere il Tottenham fino a quel momento. L’espulsione di Coquelin sembra riconsegnare la partita nelle mani degli Spurs, capaci di ribaltare il risultato nel giro di due minuti. L’ultima parola spetta però a Wenger, che con una mossa coraggiosa, quasi alla Mourinho, riacciuffa la partita e rischia clamorosamente di vincerla

LA GIOCATA – Tante, tantissime le giocate da applausi di Tottenham-Arsenal. Dal super goal di Kane alle parate di Ospina, ma la palma di migliore spetta di gran lunga al colpo di tacco con cui Ramsey sblocca la partita. Sul tiro-cross di Bellerin il gallese è lesto a mettere il tacco e a lasciare Lloris immobile a guardare la palla finire sotto la traversa.

 

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH:

Tottenham-Arsenal 2-2 (primo tempo 0-1)

Tottenham (4-2-3-1): Lloris 5.5; Walker 6, Alderweireld 6,5, Wimmer 5,5, Rose 6.5 (78′ Davies s.v); Dier 6, Dembelè 5.5 (82′ Son s.v); Lamela 6 (67′ Mason 5.5), Alli 6.5, Eriksen 5.5; Kane 7.5.
A disp.: Vorm, Trippier, Carrol, Chadli.
All.: Pochettino

Arsenal (4-2-3-1): Ospina 7.5; Bellerin 7, Mertesacker 4.5, G. Paulista 6, Gibbs 5.5; Coquelin 5, El Nenny 5.5; (75′ Giroud 6) Ozil 5.5 (90′ Campbell s.v), Ramsey 7, Sanchez 6.5; Welbeck 6 (84′ Flamini s.v).
A disp.: Macey, Monreal, Chambers, Walcott
All.: Wenger

Arbitro: Michael Oliver

Marcatori: 39′ Ramsey (A), 60′ Alderweireld (T), 62′ Kane (T), 76′ Sanchez (A)
Ammoniti: 26′ Bellerin (A), 28′ Lamela (T), 29 Coquelin (A), 66′ Sanchez (A), 73′ Dier (T),
Espulsi: 55′ Coquelin (A) per doppia ammonizione
Angoli: 9-2
Note: recuperi 1’+4′, spettatori 35.762

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