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Inter-Palermo segna il ritorno al successo degli uomini di Mancini dopo la sconfitta di domenica scorsa a Torino. Tre punti che permettono ancora di credere alle residue speranze di raggiungere il terzo posto, in vista della sfida alla Roma in programma tra due settimane. Rosanero a picco, mai come in questo momento, pericolosamente vicini alla zona retrocessione.

CHIAVE TATTICA Alla ricerca di punti per continuare inseguire il terzo posto Champions, Mancini sceglie a sorpresa il 4-2-3-1, rinunciando in mediana a Brozovic (stanchissimo dopo i 18 km percorsi nei 120′ di mercoledì in Coppa Italia con la Juventus) per la coppia Medel-Kondogbia. Davanti, dietro a Icardi, Perisic-Palacio-Ljajic pronti a ispirare la manovra offensiva per scardinare la retroguardia rosanero. Iachini conferma il 3-5-2 suo marchio di fabbrica con Vazquez alle spalle di Gilardino. L’Inter comincia forte e al 11′ è già avanti grazie a Ljajic che fa partire un destro dal limite dell’area che batte imparabilmente Sorrentino; ospiti colpiti a freddo che tuttavia cercano grazie al fraseggio corto di guadagnare campo, portandosi a ridosso dell’area di rigore. Palacio dalla destra suggerisce per Icardi che anticipa Gonzalez per il suo dodicesimo centro in campionato (4 gol nelle ultime sei partite) e partita che appare già chiusa dopo 23′; il movimento a turno incontro ai portatori di palla dell’argentino e di Ljajic mette in difficoltà il centrocampo del Palermo che non trova mai i tempi di chiusura. Ma a soffrire la vivacità e il coraggio degli uomini di Iachini, è anche l’Inter, colpita proprio sul finire di tempo, dalla rete di Vazquez dopo una fuga di Rispoli che brucia Nagatomo e rifinisce al meglio per l’argentino. Squadre lunghe e spazi invitanti per le due squadre nel secondo tempo, con il Palermo pericoloso dalle parti di Carrizo prima di essere sorpreso da una veloce ripartenza dei nerazzurri rifinita da Icardi per Perisic (in gol anche all’andata) che realizza tutto solo il punto del 3-1. La gara è bella e spettacolare, le occasioni fioccano da una parte e dall’altra; Sorrentino e Carrizo dinnescano i tentativi di Palacio e Djurdjevic (entrato al posto di uno spento Gilardino), prima del fischio finale dell’arbitro Russo che segna il ritorno al successo dei nerazzurri (quinti a meno 2 dalla Fiorentina). Palermo in grande difficoltà, con una sola lunghezza sul Frosinone terzultimo.

I PROTAGONISTI Ljajic-Palacio-Perisic-Icardi. Gli uomini scelti da Mancini per scardinare la resistenza del Palermo, non deludono, recitando il ruolo di protagonisti per tutti i 90′. Il serbo apre il match, l’argentino garantisce il solito, prezioso lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco, il croato si conferma l’uomo più in forma dopo la grande prestazione offerta con la Juventus in Coppa Italia, mentre Icardi certifica il suo stato di grande goleador quando gli vengono offerti palloni giocabili. Nel Palermo, Vazquez predica nel deserto ma gioca fino alla fine con la giusta voglia; buon segnale per Iachini in vista della lotta per non retrocedere che ormai coinvolge in pieno anche i rosanero.

IL MOMENTO Chiaro come la rete di Ljajic segni il punto di svolta di una gara che l’Inter riesce a sbloccare nei primi minuti costringendo il Palermo a modificare il suo assetto tattico iniziale, scoprendosi alla ricerca del pareggio. Ma dopo la reazione rosanero, in gol con Vazquez, è la rete di Perisic a spegnere le velleità degli uomini di Iachini che avevano approcciato meglio dei nerazzurri il secondo tempo.

LA GIOCATA Palacio dalla destra fa partire un cross tagliato verso il centro dell’area, dove Icardi è lesto ad anticipare Gonzalez e deviare in rete con un gran tocco di sinistro la palla del 2-0. Splendido il movimento del centravanti argentino (giunto a quota 12 centri in campionato), uomo assist in occasione della rete del 3-1 di Perisic. Al classe ’93 non manca certo il fiuto del gol in area di rigore, piuttosto occorrerebbe interrogarsi sulla capacità dei giocatori nerazzurri di metterlo in condizione di far male alle difese avversarie.

TABELLINO

INTER-PALERMO 3-1 (11′ Ljajic, 23′ Icardi, 45′ Vazquez, 54′ Perisic)

INTER (4-2-3-1): Carrizo 6; D’Ambrosio 6, Miranda 6, Murillo 6,5, Nagatomo 6; Kondogbia 6, Medel 6,5 (87′ Felipe Melo s.v.); Ljajic 6,5 (65′ Brozovic 6), Palacio 6,5 (78′ Biabiany s.v.), Perisic 7; Icardi 7. All. Mancini

PALERMO (3-5-1-1): Sorrentino 6; Vitiello 5, Gonzalez 5, Andelkovic 5,5; Rispoli 6 (83′ Balogh s.v.), Hiljemark 6, Maresca 5,5, Chochev 5,5 (67′ Quaison 6), Pezzella 6; Vazquez 6,5; Gilardino 5,5 (70′ Djurdjevic 6). All. Iachini

AMMONITI Medel (I), Gonzalez (P)

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