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sharapova

E’ appena arrivata una notizia incredibile, che rischia di scuotere e non poco il mondo dello sport. La campionessa di tennis Maria Sharapova ha annunciato di essere stata trovata positiva a un test anti-doping dall’International Tennis Federation. I test risalirebbero allo scorso gennaio a Melbourne, durante gli Australian Open.

Queste le sue parole nella conferenza stampa di Los Angeles, annunciata già da qualche giorno: “L’Itf mi ha comunicato che sono risultata positiva a un controllo antidoping al Meldonium. Il medicinale l’ho assunto, peraltro come faccio da anni, ma mai ero risultata positiva all’antidoping. Lo prendevo come medicinale e francamente non ero consapevole delle conseguenze. Ho ricevuto il 22 dicembre una lettera dall’Itf nella quale c’era l’aggiornamento della lista dei farmaci con effetti dopanti, con un link a cui fare riferimento, ma francamente non l’ho guardato”

La Sharapova non è la prima sportiva russa ad essere coinvolta con questo farmaco. Anche la campionessa olimpica di pattinaggio su ghiaccio, Ekaterina Bobrova, è stato sospesa per l’utilizzo del Medonium.

Maria Sharapova era salita alle luci della ribalta già nel 2004 quando, a soli 18 anni, trionfò a Wimbledon battendo in finale Serena Williams, mentre l’anno successivo arrivò il primato nel ranking. Trentacinque i tornei conquistati in carriera, più tutti e 4 i titoli del Grande Slam, di cui due a Parigi, l’ultimo nel 2014. E’ attualmente la sportiva più pagata al mondo con un guadagno annuale di 29,5 milioni di dollari, mentre è la seconda dietro Serena Williams ad aver guadagnato di più nei montepremi dei tornei.

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