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Come ogni lunedì, non poteva mancare il commento di Maurizio Zamparini alla prova del suo Palermo. Ancora una volta il numero uno rosa-nero si è ritrovato a commentare una sconfitta, l’ennesima per la sua squadra, ormai ad 1 solo punto dal baratro della zona retrocessione. Nemmeno il ritorno in panchina di Beppe Iachini, amato dai giocatori e dalla piazza, ha dato la giusta scossa all’ambiente, chiamato però ad una serie di appuntamenti proibitivi già sulla carta.

IACHINI E FROSINONE – Il commento di Maurizio Zamparini ai microfoni di Radio Gol sull’allenatore marchigiano: “l modo di giocare di Iachini non lo approvo in maniera assoluta. Deve capire che il Palermo deve giocare a calcio, noi non stiamo giocando a calcio”. Poi arrivano i complimenti a Frosinone e Carpi, squadra che incalzano i rosa-nero in classifica: “Non voglio fare business col calcio ma quanto meno vedere che la mia squadra giochi. Che il Palermo impari da Frosinone e Carpi. Proprio oggi mi sono fatto dare il monte stipendi dei ciociari e dei biancorossi: il loro è di 5-6 milioni in tutto, il nostro di 35. Io lo dico ai miei giocatori, so che non si vergogneranno, perché i calciatori sono fatti così: non si vergognano, assolutamente, pensano solo ai soldi”.

SFIDA AL NAPOLI – Settimana prossimo al Barbera arriverà il Napoli di Higuain e Sarri, per Zamparini le prospettive sono pessime: “Se è questa la mentalità che vuole dare Iachini perdiamo 5-0 contro il Napoli. Io invidio Sarri perché fa giocare le squadre, noi in questo momento non stiamo giocando a calcio. Basta con le barricate”. Intanto, il presidente pensa alle cessioni di giugno. “Vazquez è il miglior trequartista che c’è in Europa per adesso . Allo stato attuale il Mudo è metà squadra del Palermo. Ha il calcio nel sangue. Mi auguro vada al Napoli e non al Milan né alla Juventus. L’importante è che De Laurentiis non tiri troppo sul prezzo”.

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