Ganz: “Mio figlio pronto per la A, spero mi superi in tutto”

Ganz: “Mio figlio pronto per la A, spero mi superi in tutto”

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Di generazione, in generazione, sempre con il gol nel sangue. La famiglia Ganz sa come si fa, passando da Maurizio, indimenticato attaccante con un lungo passato sui campi di mezza serie A, a Simone Andrea, classe ’93, scuola Milan, 13 reti con il Como in serie B.

Intervistato dal quotidiano “La Provincia di Como”, papà Maurizio, ha elogiato la crescita e le prestazioni del figlio, a suo dire già pronto per un eventuale salto in serie A a partire dalla prossima stagione. “Se un attaccante è bravo, sa farsi valere dappertutto, segna dappertutto. Lui ha dimostrato di saper crescere e di sapersi migliorare. Non ha paura. In C ha dimostrato di essere un bravo giocatore da C, in B di essere pronto per questa categoria. E sono certo che in A saprà fare altrettanto. Dove può arrivare non lo so, spero mi superi in tutto. La serie A è un’opportunità che si merita, se hai qualità il momento è sempre giusto”. Alla caccia del record del padre, capace di laurearsi capocannoniere nella stagione 1991-1992 a quota 19 reti con la maglia del Brescia, trascinando così le Rondinelle alla promozione in A. “Vuole superarmi. Me l’ha già detto diverse volte.  E io, ovviamente, faccio il tifo per lui. Ce la può fare. Il tempo c’è, le possibilità ci sono tutte. È una sfida che perderei molto volentieri”.

Difficile tuttavia, se non impossibile con il Como ultimo in classifica a -9 dal Livorno quartultimo, che Ganz jr riesca nell’impresa di salvare i lombardi. “Credetemi, se dovesse scegliere, resterebbe anche fermo a 13 gol purchè il Como si salvasse. Lui ci tiene tantissimo. E anche io credo davvero che il Como non si meriti questa posizione. Giocando da ultimo in classifica, è certamente più difficile duellare con Lapadula e Budimir. Ragiono da padre e non lo nascondo, ma ciò che mi sorprende è la sua voglia di migliorarsi sempre e la tranquillità con cui gioca, la sicurezza delle sue giocate, come stesse ancora in Primavera. È migliorato nella velocità, nella tecnica e nella personalità con cui prova senza paura cose difficili”.