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Le pagelle di Real Madrid-Roma, ritorno degli ottavi di finale di Champions League 2015/16, a cura della redazione di Maidirecalcio.com

Real Madrid

Navas: Salta ovunque. Mura tutti i tentativi giallorossi comunque vada. Il numero uno delle Merengues dimostra un carattere di tutto conto: sempre in partita sebbene non molto sollecitato a tratti. Prodigioso sulla risposta sulla botta ravvicinata di Florenzi. Grillo. Voto 6,5

Danilo: In chiaroscuro. Apre i suoi 90 minuti bollando un evanescente El Shaarawy, continua buttandosi di petto contro Dzeko. Poco sicuro sulle chiusure, soffre gli strappi giallorossi. Voto 5

Sergio Ramos: Il potente difensore spagnolo balla e non poco sulle avanzate dei capitolini. Salah è un fulmine che non riesce mai o quasi a raddoppiare, tiene bene Dzeko commettendo però fin troppe indecisioni. Voto 5,5

Pepe: Corre e sbuffa in lungo e in largo. Sfrutta lo scarso pressing degli uomini di Spalletti per cercare la profondità, finendo però spesso per commettere qualche topica sui contropiedi della Roma. Cresce nella seconda frazione offrendo sicurezza e sostanza alla sua retroguardia. Voto 6

Marcelo: Più un’ala che non un terzino quello che Zidane ha in mente per Marcelo. Lui risponde presente con il solito moto perpetuo, ad onor del vero stasera caotico come non mai. Perde il duello a distanza con Salah. Voto 5,5 (84′, Kovacic: Presenza nel finale per l’ex Inter. Voto sv)

Modric: Dirige il centrocampo del Madrid. Il regista croato non avverte le pressioni sulle voci relative al suo contratto e mostra tutte le proprie skill cucendo il gioco dei suoi. Voto 6,5 (75′, Jesè: Permette di rifiatare al regista di Zidane. Voto sv)

Casemiro: Veloce, potente e ordinato. Il mediano verdeoro ci mette un po’ a capire la sua posizione in campo, mettendo in apprensione anche i compagni di reparto, finendo però per risultare un “diesel” che schiaccia il centrocampo con la propria presenza.  Voto 6,5

Kroos: Tedesco più “leggibile” del solito. Le sue geometrie sono spesso lente e mettono in condizione la retroguardia della Roma di escogitare le giuste precauzioni. Si fa sentire dalla distanza ma non riesce ad incidere come vorrebbe. Voto 6

Bale: A destra, a sinistra, tutto a “mille all’ora”, qualche volta gli riesce, altre no. Zidane lo sostituisce con Vazquez e ha ragione, il giovane dei Blancos spacca il match. Voto 5,5 (61 Vazquez: Sua la penetrazione che porta al gol di Cristiano. Rinfresca la manovra offensiva dei suoi e la rende imprevedibile. Voto 7)

Ronaldo: Semplicemente super. Quando pensi che, prima o poi, darà un segno di cedimento, lo vedi scattare e calciare con la rabbia di chi vuole sempre vincere. Tecnica e personalità da vendere. Voto 7

James: Iscritto all’albo dei marcatori. Sfrutta al massimo le occasioni che gli capitano, spesso si assenta troppo dalla manovra ma è indispensabile per qualità davanti al portiere avversario. Voto 6,5

Roma

Szczesny: Sicuro, tanto basta. Bravo a disinnescare le iniziative di CR7 e compagni, stasera decisamente più imprecisi e canonici del solito. Bella la sua uscita sull’asso portoghese, strepitoso sulla volé di James. Tiene a galla i suoi finché può. Voto 7

Florenzi: Sognerà per molte notti quell’uno contro uno davanti a Keylor Navas. Un peccato non aver messo a frutto le tante chance da gol create dai giallorossi. Voto 6

Manolas: Bene fino al gol di Ronaldo. Regge la difesa insieme a Zukanovic e un super Szczesny riuscendo anche nell’impresa di farsi vivo in avanti chiamando Navas al grande intervento. Nel secondo tempo viene ingurgitato dalla rabbia agonistica dei madridisti calando alla distanza. Voto 5,5

Zukanovic: L’ex doriano si ritrova sbalzato al Bernabeu dopo un inverno in salita. Cigola per tutto il primo tempo, non riesce a difendere a dovere il fortino nella seconda frazione. Voto 5

Digne: Serata decisamente inquieta per l’ex Psg. CR7 si ritrova spesso dalle sue parti e lui non sembra proprio a suo agio davanti alle movenze del portoghese che lo salta in continuazione. Voto 5

Pjanic: Buona partenza per il play bosniaco, Spalletti gli da fiducia nell’inferno del Bernabeu che lui ripaga per solo venti minuti. Poco o niente dopo, Modric e Casemiro gli prendono le misure quanto basta per mandarlo sempre contro tempo. Esce dolorante. Voto 5 (46′, Vainqueur: Spalletti sceglie lui per sostituire Pjanic. Ci mette i muscoli quanto può. Voto 5,5)

Keita: Tanto sacrificio per il veterano di metà campo della Lupa, serata dura contro due dirimpettai di livello assoluto con molte meno primavere rispetto alle sue. Cade a picco nel secondo tempo con tutta la squadra quando il Real preme sull’acceleratore. Voto 5 (86′, Maicon: Forze fresche sul filo di lana della partita. Voto sv)

El Shaarawy: Un fantasma al Bernabeu. La sensazione è che l’ex Milan soffra non poco il doppio impegno settimanale, quando non al massimo della condizione infatti finisce per eclissarsi. Voto 5 (72′, Totti: Qualche tocco al pallone e niente di più. Voto sv)

Perotti: Spostato in un ruolo non suo nell’iniziale 4-3-3 disegnato da Spalletti, Perotti cresce alla distanza nel momento migliore della Roma con la colpa però di non riuscire ad incidere mai realmente nella manovra orchestrata dai compagni. Fuori fase. Voto 5

Salah: Il vero Top Player di questa squadra. L’egiziano mette a soqquadro la retroguardia del Real sistematicamente, velocità e reattività le sue prerogative principali. Qualche sbaglio di troppo per lui – grida vendetta la chance al 27′ – innegabile però la mole di gioco messa a disposizione dei suoi. Voto 6

Dzeko: Il “tank” giallorosso mette a verbale un’altra prestazione grigia. Troppo lento nel dialogare con i compagni, laborioso nell’uscire dal pressing alto del Madrid. Enorme l’errore davanti a Navas ad inizio match. Voto 5

Stefano Mastini