Champions League: Real Madrid-Roma, probabili formazioni

Champions League: Real Madrid-Roma, probabili formazioni

Salah

Ecco le probabili formazioni di Real Madrid-Roma: i giallorossi arrivano al Santiago Bernabeu alla ricerca del ‘milagro’ sportivo dopo lo 0-2 dell’andata. Piove sul bagnato in casa Roma: Nainggolan, infortunato, con ogni probabilità non sarà della partita.

Real Madrid-Roma, le probabili formazioni

Real Madrid  (4-2-3-1): Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Modrić, Kroos, Isco; James, Ronaldo, Bale.
Indisponibili: Benzema (coscia).
In dubbio: nessuno.
Diffidati: Casimiro, Sergio Ramos.

Roma (4-2-3-1): Szczęsny; Florenzi, Manolas, Zukanovic, Digne; Keita, Pjanić; Salah, Perotti, El Shaarawy; Džeko.
Indisponibili: De Rossi (polpaccio), Rüdiger (coscia).
In dubbio: Nainggolan (inguine).
Diffidati: De Rossi, Nainggolan.

Real Madrid-Roma, le parole degli allenatori alla vigilia

Qui Zidane “Ovviamente siamo entusiasti della possibilità di vincere la competizione, ma prima dobbiamo pensare soltanto a questa difficile gara. La Roma è un’ottima squadra, ma mi preoccupa di più quello che faremo noi. Hanno un ottimo attacco, se non facciamo a pieno il nostro dovere rischiamo di essere eliminati. Per me la partita più importante è sempre la prossima. Da allenatore, il desiderio è quello di disputare partite come questa. Non si può esprimere a parole quello che si prova. Dobbiamo difendere quando non siamo in possesso palla e cercare di colpire gli avversari quando recuperiamo il pallone. Non è vero che la Roma non ha possibilità”.

Qui Spalletti “Servirà coraggio, il coraggio di proporre le nostre idee. I giocatori devono sapere che tutto dipenderà dalla forza e dalla qualità che metteranno in campo. Naturalmente il Real Madrid parte con un vantaggio ma noi dobbiamo pensare a fare gol perchè segnare potrebbe cambiare le cose. Non dobbiamo avere la debolezza di pensare che si giocherà per perdere. Sarà molto importante la convinzione di voler giocare la nostra partita, sapendo scegliere i momenti chiave in cui aggredire e soffire. Džeko sta facendo bene il suo lavoro. In questo periodo ci siamo espressi a buoni livelli e ho fatto delle scelte che non dipendono dal suo rendimento. Lui, forse, ha caratteristiche diverse rispetto ai giocatori che ho utilizzato nelle ultime gare. Domani potrebbe esserci utile. E’ possibile che partirà dall’inizio, perchè ha le caratteristiche per aiutarci a ‘forzare’ la difesa del Real. El Shaarawy ha ritrovato entusiasmo a Roma. E’ venuto qui per mettersi in discussione perchè nell’ultimo periodo non ha espresso tutte le sue qualità. Gli faccio i complimenti perchè è un calciatore italiano forte e che potrebbe essere importante anche per Antonio Conte. Ultima volta al Bernabeu? E’ un piacevole ricordo ma era una situazione differente rispetto a oggi. Otto anni fa, la Roma era una squadra che giocava da diverso tempo insieme e che condivideva un’idea di gioco ben definita. Era una squadra ch faceva bene da qualche anno, questa da nove partite. Tuttavia, vedo grandi margini di miglioramento”.