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Maurizio Zamparini rompe definitivamente per la seconda volta in pochi mesi con Beppe Iachini, tecnico del Palermo richiamato in panchina soltanto due settimane fa dopo l’esonero del novembre scorso. Il patron rosanero è un fiume in piena e ai microfoni di Radio24 non risparmia pesanti frecciate nei confronti dell’ormai ex allenatore dei siciliani, confermando l’intenzione di convincere Ballardini a tornare in sella dopo la rescissione contrattuale seguita alle esternazioni di Stefano Sorrentino subito dopo la gara di campionato vinta con il Verona a gennaio.

“Iachini non vuole dialogare con la società, è impazzito, non è più lui. Un proprietario non può parlare della sua squadra? Ma siamo impazziti? Perché difendete sempre gli allenatori? Perché una squadra e stare zitto? Iachini è un deficiente che fa giocare male la squadra, perde le partite e nelle ultime 13 ha fatto una media di 0,7 punti a partita e non accetta nemmeno che gli diciamo, ‘Cazzo, cerca di mettere bene la squadra in campo’. Iachini mette la squadra male in campo. Ha una mentalità perdente e non gliene frega un cazzo. È in scadenza di contratto e avrà già un accordo con un’altra squadra. Non so perché si è incazzato, motivi suoi. Ora se ne vuole andare, stiamo cercando di fermarlo insieme ai giocatori. È un anno così, Schelotto è andato al Boca, lui andrà via. Mancano solo le me mie dimissioni e abbiamo finito. Cosa succede? Ora devo sentire Ballardini se accetta di tornare e vediamo. Sono in difficoltà. Viviani? Per l’amor di Dio, che cazzo c’entra Viviani, adesso chiamo Ballardini…”.

Il Palermo è attualmente quartultimo in classifica con un punto di vantaggio sul Frosinone, non vince da 7 partite e sembra in caduta libera. Ciò nonostante, Zamparini non vuol sentir parlare di retrocessione in serie B. “In B non ci vado, arriveremo sette punti sopra il Frosinone, che però ha giocatori da serie B mentre noi abbiamo giocatori da serie A. Loro corrono, ma saremo compatti anche noi”.

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