Abbattista, l’arbitro salvato da un tifoso dell’Avellino

Abbattista, l’arbitro salvato da un tifoso dell’Avellino

BRESCIA, ITALY - NOVEMBER 03:  Referee Eugenio Abbattista looks on during the Serie B match between Brescia Calcio and Ternana Calcio at Mario Rigamonti Stadium on November 3, 2012 in Brescia, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Storia da libro cuore in Campania: l’arbitro Abbattista della sezione di Molfetta è stato salvato, al rientro a casa dopo aver arbitrato la Salernitana contro la Virtus Entella all’Arechi, da un tifoso dell’Avellino. Secondo quanto riportato dal Mattino il trentatreenne fischietto pugliese è caduto in una scarpata a seguito del tamponamento con un tir fermo nei pressi dell’uscita per Benevento, ed a salvarlo è stato un operatore CRI fuori servizio, Ciro Carbone, grande tifoso dell’Avellino.

I dettagli arrivano proprio da una lettera scritta dalla giacchetta nera al presidente della sezione di Avellino della Croce Rossa Italiana, che ci ha tenuto a spiegare l’accaduto ed a rimarcare i meriti del suo salvatore: “Stavo affrontando la curva antecedente lo svincolo di Benevento, a una velocità tra i 110 – 120 chilometri all’ora, quando nel lato destro della carreggiata rinvenivo davanti a me un Tir completamente fermo, senza alcuna segnalazione di pericolo o transito anomalo, e non avendo alcuna possibilità di evitarlo lo tamponavo violentemente finendo poi nella piccola scarpata dello svincolo con la mia auto quasi completamente distrutta. Il primo soccorso lo ricevevo da un operatore Cri alla guida di un’ambulanza fuori servizio, il signor Ciro Carbone, che transitava nell’altra carreggiata e che, resosi conto dell’accaduto, mi raggiungeva e prestava le prime cure, chiamava poi l’unità del 118 e la Polizia Stradale. Ebbene, signor Presidente, è proprio il gesto e l’atto compiuto da Ciro Carbone che voglio rimarcare, insolito in un’epoca di “indifferente globalizzazione”, come ribadito dal Papa. Il suo intervento è stato encomiabile e determinante affinché le mie condizioni fisiche non peggiorassero e i traumi si trasformassero in lesioni. La tragedia ha avuto un risvolto evangelico grazie all’umanità di Ciro Carbone, a cui sarò sempre grato, e che ringrazio di cuore. Ringrazio la sua Associazione che annovera uomini come Ciro e che è quotidianamente al servizio della gente”.

Tutto è bene quel che finisce bene: l’autista del tir è scappato senza prestare soccorso, fatto sul quale stanno ancora lavorando le autorità preposte all’indagine, ma da rimarcare rimane il bell’esempio di Ciro Carbone. Le condizioni di Abbattista non sono gravi ed è già stato dimesso, tornerà ad arbitrare dopo il percorso di riabilitazione.