Sansone: “Sono milanista perché l’Inter non vinceva mai”

Sansone: “Sono milanista perché l’Inter non vinceva mai”

Sansone

Da Parma a Sassuolo Nicola Sansone non ha perso il gusto per segnare alle big del nostro campionato: è uno dei maggiori ‘ammazzagrandi’ della nostra Serie A e nell’ultima giornata ha segnato alla sua squadra del cuore, il Milan. Tuttavia, come racconta Sansone, non è sempre stato così: “All’inizio tifavo Inter, non ho smesso di tifare il 5 maggio 2002 ma quando ho visto che non vinceva mai. Ho scelto il Milan perché amavo molto Kakà”, dichiarazioni che sicuramente non faranno piacere ai tifosi nerazzurri.

Nato in Germania, Sansone ha fatto la trafila delle giovanili col Bayern Monaco e si è allenato alle dipendenze di Van Gaal: “Mi ispiro a Ribery, è un mio modello da quando mi allenavo con lui nel Bayern. Come idolo invece dico Roberto Baggio: ho studiato le sue punizioni su YouTube, è un fuoriclasse”.

Il numero 17 del Sassuolo ha il vizietto di segnare alle grandi da quando indossava la maglia del Parma, venerdì affronterà la Juve con Buffon che mira alla striscia record di minuti imbattuto: “Contro le grandi ci sono maggiori motivazioni e più spazi, perché fanno più possesso palla. Fra le grandi mi mancano soltanto le due romane. Contro la Juventus sarà difficile, ma nel calcio niente è impossibile: venerdì avremo più motivazioni, anche per capire fino a dove possiamo arrivare. All’andata è stato il gol più importante della mia carriera, non avevo mai calciato così bene una punizione: poi è stato un gol decisivo, pesante. Il ritorno di Champions League contro il Bayern? Tifo per la Juventus perché è italiana, ma credo che alla fine sarà il Bayern Monaco a passare il turno“.

Per quanto riguarda gli obiettivi il sogno di Sansone è l’Europa League: “Il Milan non è così distante, possiamo giocarcela: è il nostro sogno e ci proveremo. Alla nazionale invece non penso, è difficile ottenere una convocazione”.