Gentile: “Prima l’Under 21 poi carriera bruciata senza motivo”

Claudio Cafarelli
10/03/2016

Gentile: “Prima l’Under 21 poi carriera bruciata senza motivo”

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Claudio Gentile, ex campione del mondo 1982 e difensore della Juventus, ha scritto un’autobiografia intitolata “E sono stato Gentile”. L’ex terzino ha raccontato la sua esperienza sulla panchina dell’Under 21 e l’assurdo esonero avvenuto in pieno caos Calciopoli. Da allora Gentile non ha più avuto la possibilità di allenare una squadra e nel suo libro racconta cosa è successo.

“Lippi (allora CT della nazionale maggiore, ndr) appena arrivato, muove subito titolari De Rossi e Gilardino, segno che avevo seminato bene con la mia U21. Il nuovo CT mi telefona da Viareggio per spiegarmi i suoi programmi e io gli offro la mia piena collaborazione, come avevo già fatto in precedenza con Tardelli e Trapattoni. Lippi mi convoca d’estate nella sua casa di Viareggio e mi parla dei giocatori che vorrebbe chiamare, chiedendomi un parere. Lui mi fa qualche nome ma io non voglio interferire nelle scelte e non do giudizi. ‘Sei tu il CT, scegli liberamente’. Poi fa le prime convocazioni e sceglie anche un giocatore di cui non mi aveva nemmeno parlato, perciò mi viene il sospetto che mi abbia voluto incontrare per verificare se riferivo le sue idee ai giornalisti. Ovviamente io non dico niente a nessuno, ma da quel momento non lo sento più. Sparito. Lui non telefona a me, io non telefono a lui”.

Durante i mondiali del 2006 il calcio italiano è investito dallo scandalo Calciopoli e Claudio Gentile viene contattato per allenare la Juventus: “Quando a metà giugno si capisce che Capello potrebbe lasciare la società bianconera mi arriva una telefonata inattesa di Boniperti, il mio vecchio e caro presidente che evidentemente continua a stimarmi. ‘Claudio, come sei messo con la Federazione? Se sei libero, ci sarebbe una possibilità qui da noi. All’inizio di luglio mi telefona Demetrio Albertini, da poco nominato vicecommissario straordinario della Federcalcio e braccio destro del commissario straordinario Guido Rossi: ‘Tranquillo, Claudio, appena torniamo in Italia mettiamo a posto tutto’. Mi fido e allora, pensando che la conferma sia soltanto una questione formale, chiamo Boniperti: ‘Presidente, mi spiace, ma mi hanno fatto capire che mi rinnovano il contratto e io non me la sento di abbandonare chi mi ha dato fiducia. Mi sembrerebbe di dargli un calcio in faccia’. ‘Certo, Claudio, in bocca al lupo allora'”.

Ma Gentile non verrà confermato come ct dell’Under 21: “Il tempo passa e non succede niente. Un paio di giorni dopo, però, mi telefona proprio Guido Rossi: ‘Gentile, le comunico che lei non è più l’allenatore dell’U21. Purtroppo è stata presa questa decisione’. Trenta secondi, non uno di più, per liquidarmi. E allora io vado su tutte le furie: ‘Così, oltre a togliermi l’Under, mi avete negato anche la possibilità di guidare una squadra di club, perché ormai hanno tutti un allenatore. Si rende conto del danno che mi avete fatto?'”.

La Federazione scelse Pierluigi Casiraghi come allenatore dell’Under 21 e da allora Claudio Gentile non è stato più ingaggiato da altre squadre o Nazionali nonostante il buon lavoro fatto all’epoca con la Nazionale.