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Sturridge

Termina 2-0 per i padroni di casa il derby inglese tra Liverpool-Manchester United. Vittoria nettissima dei padroni di casa in questa andata degli ottavi di finale di Europa League, che ipotecano così il passaggio del turno. Di Sturridge nel primo tempo e Firmino nella ripresa le reti che decidono il match

CHIAVE TATTICA – Per questo primo storico derby di coppa tra Liverpool-Manchester, Klopp e Van Gaal adottano un modulo speculare, il 4-3-3, falcidiato comunque da innumerevoli assenze, soprattutto sponda United. Solita difesa per Klopp, con Clyne e Moreno molto alti sugli esterni, Emre Can che si abbassa quasi sulla linea dei due centrali Sakho e Lovren. Henderson e Lallana danno equilibrio e imprevedibilità alla manovra, mentre davanti spazio al miglior tridente possibile: Coutinho-Firmino-Sturridge. Il Man United si affida, come al solito, ai miracoli di De Gea, come al solito migliore dei suoi. Difesa rintuzzata con Blind centrale e Rojo sulla sinistra. Fellaini-Schneiderlin la diga in mezzo, mentre davanti spazio a Depay e Rashford, che partono molto larghi, e Martial. Il Liverpool prende da subito il pallino del gioco, grandi ritmi per i ragazzi di Klopp, tante rotazioni e sempre in movimento. Il vantaggio per 1-0 di Sturridge al primo tempo sta sicuramente stretto ai Reds. Lo United si limita a difendersi e le pochissime ripartenze non sono mai precise o pericolose. Nella ripresa, come accade spesso anche in campionato, il Liverpool quando cala fisicamente comincia a soffrire. Una squadra che quando gioca sotto ritmo non riesce a gestire il risultato, e questo consento allo United di rientrare in partita, dopo aver sofferto tantissimo nel primo tempo. Il cuore Reds però continua a battere e regala al match un finale ad altissimi ritmi, oltre che il meritato raddoppio di Firmino, avanzato prima punta dopo l’uscita dal campo di Sturridge.

I PROTAGONISTI – Grande prova dei padroni di casa, da Lovren a Henderson, fino a Sturridge e Firmino. Grandissima prova dell’attaccante inglese, imprendibile quanto svaria su tutto il fronte d’attacco. Solita classe per Coutinho, anche se meno preciso del solito. Tranne che per De Gea, in assoluto tra i migliori in campo, serataccia per i Red Devils. Malissimo davanti Depay e Martial, con l’olandese che causa anche il rigore dell’1-0 e il 9 francese che non riesce a tenere un pallone in ripartenza.

IL MOMENTO – Nel cuore della ripresa il Liverpool cala leggermente fisicamente, concedendo campo al Manchester United. Dopo un’ora di gioco, Klopp decide di inserire Allen al posto di Sturridge, avanzato Firmino punta centrale. E’ la mossa che rivitalizza il cuore dei Reds, che cominciano nuovamente a martellare nella metà campo avversaria, fino a trovare il gol dello stesso brasiliano che sentenzia il Manchester United e forse la qualificazione.

LA GIOCATA –Ci sono almeno quattro interventi decisivi, uno più bello dell’altro, che Superman De Gea regala in questa storica serata ad Anfield. Quello che gli vale la palma di “giocata del match” arriva nel primo tempo, subito dopo il vantaggio dei Reds. Solita azione da sinistra verso destra del Liverpool, con Sturridge in area, che fa impazzire mezza difesa e mette una palla sporca sul secondo palo. Arriva Coutinho, che prova ad anticipare con l’esterno destro. La palla non è velocissima, ma è calciata da meno di 5 mt. De Gea, che sembrava tagliato fuori, allunga il braccio e toglie il pallone sulla linea di porta.

IL TABELLINO

Liverpool-Manchester United 2-0 [20’ Sturridge rig. (L), 73’ Firmino (L)]

LIVEPOOL (4-3-3): Mignolet; Clyne, Lovren, Sakho, Moreno; Lallana, Henderson, Can; Coutinho, Firmino (dal 84’) Origi, Sturridge (dal 64’) Allen. Allenatore Klopp.

MANCHESTER UNITED (4-3-3): De Gea; Varela, Smalling, Blind, Rojo; Fellaini, Mata (dal 79’) Herrera, Schneiderlin (dal 80’) Schweinsteiger; Martial, Rashford (dal 46’) Carrick, Depay. Allenatore Van Gaal.

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