Bayern Monaco-Werder Brema 5-0, analisi e pagelle: Muller cannibale, Coman inarrestabile

Bayern Monaco-Werder Brema 5-0, analisi e pagelle: Muller cannibale, Coman inarrestabile

muller

Bayern Monaco-Werder Brema chiude il sabato pomeriggio di Bundesliga, dopo le spettacolo delle 15.30. All’Allianz Arena è un assolo dei bavaresi che non lasciano scampo a un Werder mai realmente pericoloso. 5-0 il punteggio finale che non lascia minimamente spazio all’immaginazione. In goal due volte Muller e Thiago Alcantara ed una Lewandowski.

LA CHIAVE TATTICA – Pep Guardiola mischia le carte ed in vista del match di Champions contro la Juventus risparmia anche qualche titolare: 4-1-4-1 il modulo schierato sulla carta dall’ex tecnico del Barcellona che allarga nuovamente Alaba nel suo ruolo naturale inserendo Benatia nel mezzo, mentre in avanti le rotazioni spediscono in campo Coman, Ribery e soprattutto Mario Gotze da ‘falso nueve’, ruolo spesso condiviso con Muller. Dall’altra parte invece Skripnik snatura completamente la sua squadra giungendo all’Allianz con un abbottonatissimo 5-4-1 utile, almeno in teoria, a limitare i danni al cospetto dello strapotere bavarese. Come da copione, favorito anche da un atteggiamento esageratamente rinunciatario e difensivista degli ospiti, è il Bayern a fare sin dai primi istanti di gioco la partita con una rete di passaggi di qualità elevatissima, spesso iniziata proprio dai piedi del giovane Kimmich che interpreta il particolare ruolo di regista difensivo alternandosi in fase di costruzione con i vari Thiago e Xabi Alonso. Sulla corsia mancina invece macinano kilometri Ribery e soprattutto Alaba, vero uomo ovunque dell’undici di Guardiola. L’austriaco infatti partecipa attivamente a tutte le manovre offensive salvo ritornare sull’out mancino nei momenti (davvero pochi) in cui c’è da difendere. L’esagerato predominio territoriale dei padroni di casa porta come preventivato al doppio vantaggio già nel primo tempo con Thiago e Muller marcatori e Coman in versione assist-man. Nonostante le reti l’atteggiamento del Werder non cambia ed anzi continua a subire non uscendo praticamente mai dal proprio guscio, peraltro neanche troppo efficace al momento di contenere la qualità di Muller &co. Al rientro dagli spogliatoi Skripnik mette mano alla panchina ma lo spartito della gara non cambia di una virgola come testimoniano le diverse occasioni targate Thiago (traversa), Gotze e Coman per calare subito il tris. L’unico elemento che varia è il possesso palla che ‘cala’ dall’oltre 80% dei primi 45 minuti ad un più ‘umile’ 77% in avvio di ripresa in contemporanea al leggerissimo avanzamento del baricentro ospite. La ragnatela di passaggi del Bayern è però troppo fitta per il Werder che capitola ancora una volta a ridosso dell’ora di gioco facendo calare una volta per tutte il sipario. Il finale è totalmente di gestione per i bavaresi di Guardiola che non rischiano nulla ed anzi trovano prima il poker con Lewandowski ed infine la manita ancora con Thiago.

I PROTAGONISTI – Bayern Monaco fantastico in praticamente ogni suo elemento, ma su tutti ci sono da lodare le prove di Muller, Thiago e Coman: un vero e proprio rapace d’area di rigore il numero 25 che tramuta due palloni ricevuti nei 16 metri in oro, mentre Thiago conduce al meglio il gioco in mediana al pari del collega Xabi Alonso, trovando però anche il bel goal del vantaggio e una splendida traversa in avvio di secondo tempo. Straordinario l’ex bianconero Coman che asfalta letteralmente la corsia di destra mandando praticamente sempre al bar il diretto avversario con finte imprevedibile e una velocità supersonica condendo il tutto con tre assist vincenti. Bene anche Alaba, mentre l’unica nota ‘stonata’ è Mario Gotze sufficiente ma ancora lontano dal calciatore che fu. Nel Werder poco da dire: unica sufficienza a Wieldwald, non eccezionale sul 2-0 ma nel complesso ultimo ad arrendersi a suon di parate.

LA GIOCATA – In un match ricchissimo di giocate di qualità esclusivamente di marca Bayern è dura scegliere la migliore ma è giusto premiare la tecnica e l’altruismo dell’ex juventino Kingsley Coman. Azione ubriacante in velocità sulla corsia di destra del francese che supera il diretto avversario con un doppio passo e mette nel mezzo un pallone buono per il mai domo Thomas Muller che in girata batte Wieldwald. Fantastico anche il destro volante di Ribery che innesca il 3-0.

IL MOMENTO – Troppa differenza sotto ogni punto di vista: troppo rinunciatario il Werder, esageratamente forte il Bayern. In un match così si può tranquillamente dire che il momento spacca-partita risiede nel fischio d’inizio che ha dato il via allo show dei bavaresi sempre pericolosi e mai in difficoltà.

TABELLINO E PAGELLE

Bayern Monaco-Werder Brema 5-0 (9′ Thiago Alcantara, 31′ Muller, 65′ Muller, 86′ Lewandowski, 90′ Thiago Alcantara)

Ammoniti: Ribery (B), Gebre Selassie, Djilobodji, Ulisses Garcia (W)

Espulsi:
BAYERN MONACO (4-1-4-1): Neuer sv; Lahm 6,5, Kimmich 6,5 (Rafinha 6), Benatia 6, Alaba 6,5; Xabi Alonso 7; Coman 8, T. Müller 7,5 (Lewandowski 6,5), Thiago 7,5, F. Ribery 6,5; Gotze 6 (Rode 6) All: Guardiola

WERDER BREMA (5-4-1): Wiedwald 6; Gebre Selassie 4,5, Galvez 4,5, Vestergaard 5, Djilobodji 5, S. Garcia 4,5 (U. Garcia 5); Öztunali 5 (Kleinheisler 5), Veljkovic 5 (Lorenzen 5,5), Grillitsch 5, S. Yatabaré 5,5; Ujah 5 All: Skripnik