Inter-Bologna, le formazioni ufficiali: dentro Eder e Ljajic

Inter-Bologna, le formazioni ufficiali: dentro Eder e Ljajic

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A San Siro va in scena l’anticipo serale della 29/a giornata tra Inter-Bologna. I nerazzurri di Roberto Mancini devono assolutamente dare continuità alla convincente vittoria contro il Palermo per tenere in vita le speranze di Champions League. Il Bologna, che proprio un girone fa contro l’Inter disse addio a Rossi per accogliere Donadoni, è una delle squadre più in forma del campionato, pur essendo reduce da tre pareggi di fila a reti bianche.

Le formazioni ufficiali di Inter-Bologna

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Juan Jesus, D’Ambrosio; Brozovic, Medel, Perisic; Eder, Icardi, Ljajic Allenatore: Roberto Mancini

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Giaccherini, Destro, Rizzo. Allenatore: Roberto Donadoni

Inter-Bologna, le parole degli allenatori alla vigilia

Qui Mancini in conferenza “Come tutti anche noi possiamo prendere decisioni giuste o sbagliate, il risultato purtroppo cambia pensieri e opinioni. Inoltre abbiamo tanti giocatori giovani che devono crescere sicuramente. Dobbiamo cercare di fare bene, veramente bene, le ultime dieci partite. Domani ci sarà da stare attenti, Inter-Bologna sarà una partita difficile. Non possiamo pensare già alla Roma. Donadoni ha fatto un grande lavoro ed è un bravo allenatore. Ho sempre stimoli perché mi piace fare questo lavoro. Amo il mio mestiere, qui ci sono sempre gli stimoli. Tornare al Bologna? Vedremo quello che accadrà in futuro. Nonostante qualcuno dica che sia bollito ho ancora tanti anni davanti. Voi siete rigidi con i moduli. Il metodo della squadra per voi è la cosa più importante. Si possono avere mille moduli, ma bisogna occupare bene il campo. Si vince con tanti assetti tattici, la Juventus vince con il 3-5-2 da anni. I giocatori sono 11, il pallone è uno e il campo sempre lo stesso, non contano i numeri dei moduli ma l’atteggiamento della squadra”.

Qui Donadoni in conferenza “Essere cattivi, determinati e spietati sotto porta. Anche giovedì, nell’allenamento allo stadio, abbiamo sbagliato alcune situazioni. L’Inter è una grande squadra, qualcosa ci concederà ma non tantissimo, quindi dovremo essere bravi a sfruttare quelle che avremo. Devono dare qualcosa in più perché hanno qualcosa in più. Mattia per qualità è da Real Madrid ma se ne deve rendere conto e non limitarsi a vivacchiare. Mancano 10 partite alla fine e voglio più punti possibili. Dobbiamo dare un un senso a questo finale di stagione continuando a crescere”.