Salernitana-Lanciano 1-3, analisi e pagelle: Di Francesco show, Cragno para tutto

Dario Marotta
12/03/2016

Salernitana-Lanciano 1-3, analisi e pagelle: Di Francesco show, Cragno para tutto

Foto LaPresse - Federica Roselli 13 02 2016 Lanciano - Italia Sport Calcio Virtus Lanciano - Modena Campionato di Calcio Serie B 2015/2016 ConTe.it - Guido Biondi Stadium Nella foto: di francesco esulta Photo LaPresse - Federica Roselli 13 02 2016 Lanciano - Italy Sport Soccer Virtus Lanciano - Modena Italian Football Championship League B 2015/2016 ConTe.it - Guido Biondi Stadium In the pic: di francesco gioy
Foto LaPresse – Federica Roselli

Vola il Lanciano, sprofonda la Salernitana, penultima in classifica e a cinque punti dalla salvezza. Pesa come un macigno la sconfitta casalinga maturata oggi contro una diretta concorrente per la permanenza in serie B. Una gara tirata, in bilico fino alla fine e poi chiusa dall’ultimo guizzo di Di Francesco, grandissimo protagonista del match insieme al numero uno Cragno che nel corso del primo tempo ha più volte salvato la porta dei suoi, presa d’assalto dagli attaccanti granata. Sono sedici, dopo sette partite, i punti conquistati da Maragliulo che nel giro di due mesi ha portato la compagine abruzzese fuori dalla zona calda. Sono tre i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione, attualmente occupata dal Livorno. Sorrisi da una parte e lacrime dall’altra. I granata recriminano per un risultato forse immeritato e destinato a pesare sulla classifica finale.

 

SALERNITANA-LANCIANO 1-3

 

-Analisi tattica Dentro o fuori. Sul prato verde dell’Arechi si avverte la tensione legata al risultato, determinante tanto per la Salernitana quanto per il Lanciano. Sono i padroni di casa a fare la partita, a provarci con insistenza e a creare, nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco, una serie infinita di situazioni pericolose, mai concretizzate per l’imprecisione di Coda e Donnarumma e per la bravura di Cragno. Il Lanciano gioca di rimessa, dà l’impressione di volersi accontentare del pareggio e riparte poco per non lasciare terreno ai velocisti granata. Interessante l’inserimento in mediana dell’espero Vastola che ha garantito al centrocampo a due proposto da Maragliulo una buona tenuta sul piano tattico. I granata hanno sfruttato discretamente le corsie esterne ma hanno pagato la giornata no di Coda, troppo superficiale nelle conclusioni. La gara è cambiata nella ripresa, il gol (inatteso) di Di Francesco ha sparigliato le carte, costringendo la Salernitana ad un forcing sfrenato e squilibrato. Nel finale, è emersa la migliore condizione psicofisica del Lanciano che ha chiuso in netto crescendo.

-Protagonisti Non chiamatelo figlio d’arte. Federico Di Francesco, settimana dopo settimana, si sta costruendo una la sua piccola grande carriera. La serie A potrebbe diventare presto il suo abituale palcoscenico. Meritano attenzione e applausi i miracoli di Cragno che nel primo tempo ha mantenuto a galla il Lanciano.

-Giocata Il triangolo Marilungo-Vastola-Di Francesco è da urlo, così come il tacco dell’attaccante abruzzese, da standing ovation.

-Momento Il pari di Donnarumma, su ottima sponda di Gatto, ha rimesso in partita la Salernitana, ma solo per pochi minuti. Il solito Di Francesco si è prima conquistato un calcio di rigore sfruttando un’uscita avventata di Donnarumma e poi ha chiuso i conti concretizzando al meglio un contropiede inspirato da Milinkovic.

 

SALERNITANA-LANCIANO 1-3 (13’st, 47’st Di Francesco, 28’st Donnarumma [S] 32’ st Ferrari) TABELLINO E PAGELLE

 

SALERNITANA (4-4-2): Terracciano 5, Ceccarelli 5.5, Franco 5, Bagadur 5.5, Bernardini 6; Moro 5 (34’st Bovo sv) Odjer 5.5, Gatto 6.5, Tounkara 5 (14’st Nalini 6.5); Donnarumma 6.5, Coda 5 (23’st Bus 5.5). A disp. Strakosha, Pollace, Pestrin, Tuia, Ronaldo, Rossi. All. Menichini.

 

LANCIANO (4-2-3-1): Cragno 7.5, Aquilanti 6, Rigione 6.5, Amenta 5.5, Di Matteo 6; Vastola 6 (22’st Rocca 6) Bacinovic 6.5; Marilungo 6, Di Francesco 7.5, Vitale 6 (36’st Milinkovic 6.5); Ferrari 6.5. A disp. Casadei, Turchi, Bonazzoli, Di Filippo, Padovan, Di Benedetto, Giandonato. All. Maragliulo.

Arbitro: Serra

Reti: 13’st, 47’st Di Francesco, 28’st Donnarumma (S) 32’st Ferrari

Note: ammoniti Bacinovic, Aquilanti, Terracciano, Vitale