Carpi-Frosinone 2-1, undici metri di felicità per De Guzman

Dario Marotta
13/03/2016

Carpi-Frosinone 2-1, undici metri di felicità per De Guzman

de guzman

Un girone fa fu Sammarco, al 91’, a regalare al Frosinone il successo su Carpi, maturato al 91° minuto di gioco. Oggi, a Modena, ha deciso in pieno recupero Jonathan De Guzman, giunto a Carpi via Napoli tra mille peripezie e all’esordio assoluto con la nuova casacca. Un rigore decisivo che ha ufficialmente riaperto la corsa salvezza, più appassionante che mai. La squadra di Castori è ora a due punti da un posto in paradiso, l’ultimo disponibile, per ora occupato dal Palermo. Mastica amaro Stellone che alla vigilia aveva caricato di non pochi significati il match, presentato come uno spartiacque della stagione. La vittoria avrebbe consentito ai ciociari di sorpassare i rosanero e di mettere pressione sull’Udinese, sempre più in caduta libera e vittima degli equivoci tattici di Colantuono. Ad oggi tutto è in bilico (tranne per il Verona, in ballo solo per la matematica) ma la notizia del giorno arriva proprio dal Braglia.

Carpi-Frosinone

La vittoria dei padroni di casa spariglia le carte, mette in discussione certezze che parevano incrollabili. L’ha gestita male Stellone che ha prima annunciato frizzi e lazzi ma, alla fine della fiera, sembrava colersi accontentare del pari. La partita l’ha fatta il Carpi, di fatto obbligato a vincere e l’ha sbloccata meritatamente, con il primo acuto in serie A di Raffaele Bianco. Solo nella ripresa si è svegliato il Frosinone, abile nel mettere alle corde gli avversari e premiato dal pareggio in mischia di Dionisi. Col coltello nuovamente dalla parte del manico, la compagine laziale ha provato ad accontentarsi del pareggio tirando fuori un attaccante (Dionisi, infortunato) per un centrocampista di rottura (Chibsah). Un messaggio di “debolezza” recepito dalla piccola matricola emiliana che nel finale si è gettata con grande generosità in avanti raccogliendo con De Guzman un meritato successo. Tre punti vitali e un calendario amico, con in programma il match del Bentegodi con il Verona. Un invito a crederci fino in fondo.