Chievo-Milan 0-0: un brutto Milan fermato dai legni

Chievo-Milan 0-0: un brutto Milan fermato dai legni

Chievo-Milan

Chievo-Milan 0-0. Un brutto Milan non riesce ad espugnare il campo di un ostico Chievo. Prima frazione appannaggio dei clivensi, vicini al goal con Floro Flores e Meggiorini, meglio il Milan nella ripresa, fermato dalla traversa e dal palo colpiti in rapida successione da Abate e Bertolacci.

CHIAVE TATTICA – Nel riscaldamento il Milan perde Kucka per un problema muscolare. L’infortunio dell’ex centrocampista del Genoa scombina i piani iniziali dei rossoneri, che rinunciano al 4-3-3 e scendono il campo con il consueto 4-4-2 in cui Menez è il partner offensivo di Bacca, mentre in mediana tocca all’inedita coppia Bertolacci-Poli. Maran schiera il suo Chievo con il 4-3-1-2 che prevede l’ex Birsa ad ispirare il tandem Meggiorini-Floro Flores. Il cambiamento dell’ultimo minuto si riflette pesantemente sulla prestazione del Milan nei primi 45′: i rossoneri appaiono spaesati e faticano a costruire azioni degne di nota, concedendo anzi ampi spazi in contropiede ad un Chievo compatto,organizzato e in buone condizioni fisiche. Dopo meno di venti minuti il vice di Mihajlovic, Bakic, è costretto ad effettuare il primo cambio, con Donnarumma costretto a lasciare il campo in seguito ad un colpo alla testa ricevuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore del Chievo. Al posto del giovane portiere milanista entra il veterano Abbiati, che si fa trovare pronto disinnescando due ghiotte occasioni capitate sui piedi di Floro Flores prima e di Meggiorini poi.
Nella ripresa il Chievo abbassa nettamente il ritmo, consentendo al Milan di ritrovare idee e convinzione. I rossoneri tuttavia si affidano principalmente agli spunti di Bonaventura e Honda sulle corsie esterne, che portano ad una conclusione dell’ex atalantino e ad un colpo di testa di Bacca che non inquadrano di poco lo specchio. A cavallo dell’ora di gioco i due allenatori provano a mischire le carte. Dentro Pellissier per Floro Flores nel Chievo, nel Milan si rivede Luiz Adriano, in campo per la prima volta dopo oltre 2 mesi ai box, tra mercato e infortuni, al posto di un Menez palesemente ancora fuori condizione. L’ingresso del brasiliano consente al Milan di allungare le distanze tra i reparti di un Chievo che, seppur con meno benzina, in contropiede continua a tenere in apprensione la retroguardia milanista, soprattutto con le scorribande tra le linee di Birsa. A 15′ dal termine la chance più grande per il Milan: Abate controlla in area calcia verso la porta di Bizzarri, che devia sulla traversa. Sulla ribattuta Bertolacci a botta sicura colpisce il palo. Nel finale le squadre esauste faticano a manovrare con lucidità. Per il Milan Bacca non riesce a controllare al meglio un buon pallone servitogli in area da Bonaventura, il Chievo nel finale ci prova con Pepe su punizione e si vede annullare – giustamente – un goal di Cacciatore per fuorigioco dello stesso difensore. Finisce 0-0, un punto importante per il Chievo in chiave salvezza, due punti persi per un Milan ormai rassegnato al sesto posto.

I PROTAGONISTI – In un Milan che, causa infortuni, rispolvera elementi poco impiegati in stagione, sono proprio i volti “nuovi” a destare le migliori impressioni. Poli gioca la consueta partita generosa, Abbiati e Luiz Adriano impattano bene sulla partita. Il brasiliano, per spirito di sacrificio e caratteristiche tecniche, sembra l’uomo più indicato a sostituire Niang negli schemi di Mihajlovic. L’anima, nel bene e nel male, di questo Milan è senza dubbio Bonaventura: alle sue giocate e alle sue invenzioni si aggrappano tutti i compagni nei momenti di difficoltà. L’ex atalantino a volte pecca di egoismo ma dimostra personalità.
Nel Chievo ben figura l’ex di tuno Birsa, costantemente pericoloso tra le linee e faro di tutte le ripartenze della squadra di Maran.

IL MOMENTO – La partita potrebbe svoltare a poco più di un quarto d’ora dal termine, quando nel giro di pochi secondi il Milan colpisce una traversa con Abate e un palo con Bertolacci a porta spalancata. In una partita brutta e giocata male, questo episodio segna lo spartiacque ai fini del risultato finale.

LA GIOCATA – Ottima le parate di Christian Abbiati nel primo tempo sulle conclusioni di Floro Flores e Meggiorini. Nel primo caso è bravo a distendersi sul diagonale rasoterra destinato all’angolino, nel secondo si salva grazie all’intervento d’istinto con il piede.

TABELLINO E PAGELLE

Chievo-Milan 0-0 (primo tempo 0-0)

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri 6; Cacciatore 6, Dainelli 5.5, Cesar 6, Gobbi 5.5; Castro 5.5, Hetemaj 6, Radovanovic 6; Birsa 6.5 (72′ Pepe 5.5); Floro Flores 6 (62′ Pellissier 5), Meggiorini (87′ Mpoku s.v).
A disp.: Seculin, Confente, Costa, Rigoni, Frey, Spolli, Sardo, Pinzi.
All.: Maran
Milan (4-4-2): Donnarumma 6 (19′ Abbiati 6.5); Abate 6, Alex 5.5, Romagnoli 5.5, Antonelli 6; Honda 6, Bertolacci 5.5, Poli 5.5 (88′ Mauri s.v), Bonaventura 6; Bacca 6, Menez 5 (60′ Luiz Adriano 6.5).
A disp.: D. Lopez, Zapata, Mexes, Calabria, De Sciglio, Mauri, Locatelli, Balotelli, Boateng.
All.: Sakic (Mihajlovic squalificato)
Arbitro: Antonio Damato
Marcatori:
Ammoniti: 41′ Dainelli (C), 44′ Menez (M), 60′ Castro (C), 84′ Bonaventura (M), 85′ Cacciatore (C), 86′ Abate (M), 92′ Gobbi (C)
Espulsi:
Angoli: 7-3
Note: recuperi 3’+4′