Chievo-Milan, formazioni ufficiali: Kucka out nel riscaldamento, c’è Menez

Chievo-Milan, formazioni ufficiali: Kucka out nel riscaldamento, c’è Menez

MILAN, ITALY - MAY 09: Andrea Poli of AC Milan gestures during the Serie a match between AC Milan and AS Roma at Stadio Giuseppe Meazza on May 9, 2015 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Chievo-Milan è il lunch match della ventinovesima giornata ed è la gara numero 25.000 della Serie A a girone unico. I gialloblu padroni di casa hanno battuto il Milan soltanto due volte in 27 precedenti in Serie A. Entrambi i successi sono arrivati tra le mura amiche, l’ultima volta nel dicembre 2005.

CHIEVO-MILAN, LE FORMAZIONI UFFICIALI (fischio d’inizio ore 12.30).
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Hetemaj, Radovanovic; Birsa; Floro Flores, Meggiorini.
A disp.: Seculin, Confente, Costa, Rigoni, Frey, Spolli, Sardo, Pinzi, Pepe, Mpoku, Pellissier.
All.: MaranMilan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Bertolacci, Poli Bonaventura; Bacca, Menez.
A disp.: Abbiati, D. Lopez, Zapata, Mexes, Calabria, De Sciglio, Mauri, Locatelli, Balotelli, Boateng, Luiz Adriano.
All.: Sakic (Mihajlovic squalificato).

Arbitro: Antonio Damato

Le parole di Maran alla vigilia del match:

“Dobbiamo fare bene in tutte le situazioni e in tutte le cose. Incontriamo una squadra che sta bene, siamo stimolati da questo. Dobbiamo essere corti e propositivi. In questa settimana abbiamo lavorato molto, analizzando qualche errore commesso col Napoli che ci è costato caro, errori che non bisognerà più commettere. Il Milan stava recuperando punti a tutte le squadre che aveva davanti e una sconfitta non fa testo. La squadra di Mihajlovic è in salute. Non li battiamo da 11 anni? Sono troppi, speriamo di interrompere questa serie. Vogliamo fare una grande prestazione.”
Le parole di Mihajlovic alla vigilia del match:
“Se dovessimo cambiare comunque scenderà in campo solo chi sta bene. Il 4-3-3 lo abbiamo fatto per un po’ di partite dopo Napoli e non è andata male. I moduli contano fino a un certo punto, guardate la partita di ieri della Juve. E’ una squadra che gioca con lo spirito che ogni allenatore vorrebbe vedere. Giocano bene o male, non importa è sempre una squadra. Come atteggiamento sono sempre davanti a tutti, non per caso nessuno gli segna da non so quanti minuti e sono primi in classifica. Quando vedi Mandzukic che fa una scivolata da terzino con l’Atalanta in vantaggio due a zero capisci molte cose.”