Pallone d’Oro? Pallone da bomber: prevalenza di attaccanti nell’albo d’oro

Pallone d’Oro? Pallone da bomber: prevalenza di attaccanti nell’albo d’oro

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Il Pallone d’Oro? Se vuoi avere più chance di vincerlo, devi giocare in attacco: le statistiche “condannano” i ruoli difensivi.

Il leggendario ex tecnico del Manchester United Sir Alex Ferguson ha spesso ripetuto, durante l’arco della sua carriera, che “gli attacchi fanno vincere le partite, le difese invece fanno vincere titoli”. Impossibile mettere in dubbio le parole di questo immenso conoscitore del calcio ma a quanto sembra questo assunto non vale in ogni contesto del nostro sport: la premiazione del Pallone d’Oro, e dunque del miglior calciatore dell’annata, sembra essere sempre stata una questione d’attacco.

Qualcuno direbbe che si tratta del segreto di Pulcinella, o della scoperta dell’acqua calda. Forse è vero ma vale comunque la pena cercare di analizzare il dato dei vincitori dell’ambito premio. Un dato che, inevitabilmente, pone grande importanza sul ruolo dell’attaccante: dalla sua esistenza, infatti, il Pallone d’Oro è stato vinto da ben 36 attaccanti, un numero decisamente superiore rispetto alle vittorie del trofei da parte degli altri reparti. Il secondo ruolo più vincente, invece, è quello dei centrocampisti: 19 vittorie per chi opera in mezzo al campo. Il numero dei Palloni d’Oro ottenuti si rende ancora più esiguo se andiamo a catalizzare l’attenzione sul reparto difensivo: solo 3 difensori si sono aggiudicati il trofeo, tra cui il nostro Fabio Cannavaro dopo il super Mondiale del 2006. In porta, poi, l’impresa è quasi impossibile: Lev Yashin, ex portiere russo, è stato infatti l’unico giocatore nel suo ruolo a vincere l’ambito riconoscimento.

Certo, le obiezioni sono all’ordine del giorno: restando soltanto in Italia, giocatori come Buffon, Baresi o Maldini avrebbero senz’altro meritato di vincere il Pallone d’Oro anche giocando in una zona di campo poco “vantaggiosa” in tal senso. Purtroppo per Buffon, l’unico in attività, le regole attuali sembrano in ogni caso penalizzarlo e sarà realmente difficile per lui seguire le orme di Yashin. In ogni caso, il Pallone d’Oro sembra destinato ad essere prevalentemente un premio per attaccanti. Con buona pace di Sir Alex Ferguson.