Leggenda Van der Sar, torna dopo 5 anni e para un rigore

Leggenda Van der Sar, torna dopo 5 anni e para un rigore

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A 45 anni suonati, Edwin Van Der Sar torna tra i pali dopo 5 anni di inattività ed è subito decisivo. Per il portierone olandese rigore parato con il suo VV Noordwijk, squadra dilettantisca a cui non poteva dire di no

CAMPIONI E LEGGENDE – Il confine, tal volta insuperabile, tra essere campioni ed essere leggenda è uno dei momenti più alti e affascinanti del mondo dello sport. Non contano solo bravura, trofei sollevati o medagli portate al petto, qui si parla di carisma, leadership, imprese che vanno ben al di là delle semplici vittorie. Edwin Van der Sar sul quel confine ci ha vissuto per un’intera carriera. Un linea di demarcazione come la righe delle porte che ha custodito per mezzo mondo. Uno dei portieri più forti e vincenti della storia del calcio, uno di quelli che marcano tremendamente il territorio, che fanno scuola e cambiano per sempre la visione di un ruolo.

BENEDETTI 11 METRI – Con record sparsi un po’ ovunque, due Champions League sollevate al cielo oltre a 8 titoli nazionali tra Olanda e Inghilterra, cinque anni fa aveva detto basta dopo la sconfitta in finale contro il Barcellona, la seconda in tre stagioni. Poi è arrivata la sorpresa. A 45 anni e dopo il quinquennio di inattività, non poteva dire certo di no al VV Noordwijk, squadra dilettantistica della sua città Natale in cui aveva mosso i primi passi ancor prima di diventare una bandiera dell’Ajax. La lunghissima serie d’infortuni che ha falcidiato il club ha permesso a Van Der Sar di indossare nuovamente i guantoni e farlo tornare in campo in un match di quarta divisione. Quando l’attaccante del Jordan Boys dal dischetto si è ritrovato di fronte il caro vecchio Edwin, probabilmente gli sarà tornato alla mente John Terry nella finale di Mosca del 2008. Rigore neutralizzato e punto decisivo per il VV Noordwijk nell’1-1 finale. La differenza tra un campione e una leggenda, la differenza tra un bravo portiere e Edwin Van der Sar.