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Paulo Dybala si sta conquistando la Juventus a suon di gol e di magie, sempre più da considerasi un punto fermo per la squadra di Allegri. Il capocannoniere dei bianconeri ha messo a segno fin qui 14 gol in campionato, ultimo quello che ha deciso la sfida con il Sassuolo e ha consegnato i tre punti ai suoi compagni di squadra. In vista della sfida decisiva di mercoledì contro il Bayern Monaco in Champions League, l’attaccante argentino, intercettato dai microfoni di Sky Sport, ha spiegato come battere i campioni tedeschi: Dobbiamo cercare di partire in contropiede e fare più danni possibile, sappiamo che non sarà per niente facile: dobbiamo giocare come all’andata, cercando di sfruttare le occasioni che avremo”.

DYBALA ON FIRE La Joya, per ottenere l’accesso ai quarti di finale, spera di segnare come all’andata al portierone tedesco Manuel Neuer, ma spiega anche come sia fondamentale prestare attenzione alla fase difensiva ed essere aggressivi nelle ripartenze: “Sarà una Juve come l’abbiamo vista negli ultimi 30 minuti dell’andata. Dobbiamo essere aggressivi e non concedere spazi ai loro campioni, perché sono troppo forti. Dobbiamo cercare di fare la nostra partita e difenderci, anche se non sarà facile. Loro giocano con quasi 4 attaccanti. Quindi concederanno un po’ di spazi, e noi ne dobbiamo approfittare – aggiunge poi l’ex Palermo sul conto del compagno MandzukicE’ uno che si sacrifica moltissimo per la squadra. Aiuta tantissimo la squadra quando siamo in difesa. Allegri ci chiede sempre di stare vicini e di aiutare i compagni con i nostri movimenti, e ripartire il più veloce possibile. Lui porta sempre via uno o due uomini, io devo cercare di prendere la palla dietro al centrocampista centrale, così da trovare più spazio e potermi inserire”.

Infine, il numero 21 della Juventus parla del suo allenamento quotidiano sui tiri a giro e scherza su quello che è già stato già definito “il gol alla Dybala”: “Il mio gol contro il Sassuolo? È un tiro che alleno durante gli allenamenti a Vinovo. Sono cose che provo in settimana e cerco di riportare la domenica. È un colpo che mi piace, giocando a destra cerco sempre di rientrare sul mio piede e calciare sul secondo palo, Però se adesso ne parlo troppo i portieri avversari vanno dall’altra parte e mi chiudono lo specchio…”.

Federico Pagano

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