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Erick Thohir, Inter Serie A 2016/17 - Fonte Account Twitter ufficiale Internazionale
Erick Thohir, Inter Serie A 2016/17 - Fonte Account Twitter ufficiale Internazionale

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Oltre agli ultimi risultati positivi, in casa Inter c’è un’altra buona notizia: il rinnovo contrattuale con il main sponsor Pirelli. In occasione della conferenza stampa di oggi i tre protagonisti di questa trattativa – Thohir, Moratti e Tronchetti Provera – hanno parlato dell’accordo e della stagione interista.

CONFERENZA STAMPA Per primo ha parlato il presidente Thohir, il quale ha affermato la sua felicità per l’accordo siglato con lo sponsor che ormai accompagna l’Inter da venti anni. L’attuale presidente ha toccato molti punti importanti che riguardano il rilancio della società in ottica economica, soffermandosi su un punto per lui fondamentale, lo stadio: “Lo stadio per noi è importante. Se guardate al futuro dei ricavi, lo stadio è importantissimo; pensate a ciò che fa la Juventus con la biglietteria. Entrambi i club milanesi lavorano a migliorare lo stadio bene se no si perdono 20 milioni di utili. Ecco perché vogliamo andare avanti nell’accordo, speriamo che nei prossimi 15 giorni ci siano dei miglioramenti. Ma bisogna partire il prima possibile e non si può più pensare ad uno stadio tutto nostro. Dobbiamo trovare una soluzione che faccia contente entrambe le squadre”.

Inoltre, sull’attuale allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, e la possibilità di un rinnovo del contratto, il magnate indonesiano ha affermato: “Il contratto dura fino al 2017, non credo che ne parleremo adesso. Come managment lo sosteniamo in tutti i modi e il motivo per cui è stato contattato è per portare l’Inter in Champions League: lui e i giocatori devono dimostrare di essere a quel livello. Se rimane? Io credo di sì, c’è un contratto.

Il vecchio patron Massimo Moratti ha fatto riferimento alla situazione economica del club e al connubio tra spesa e risultati che influisce sugli obiettivi futuri dell’Inter: “Abbiamo un piano di cinque anni, puntiamo la Champions ma se non ce la faremo punteremo sull’Europa League. Stiamo lavorando tanto, è importante che i tifosi lo sappiano. I numeri che segnano la nostra spesa sul mercato ci dicono che andiamo bene per l’Europa League, mentre arrivando in Champions League potremmo avere spazio per ulteriori innesti. C’è una strategia, non c’è rischio fallimento: sono arrivati tanti giocatori nuovi e come management abbiamo sostenuto il progetto in ogni passo. Occorre un risultato anche dall’altra parte, vogliamo che con Mancini sia raggiunto quest’obiettivo”.

Infine Moratti, chiamato a rispondere sulla sua volontà di continuare a guidare o meno l’Inter con Thohir, afferma: “Questo è un segno della volontà di collaborare, credo che la cosa possa andare avanti tranquillamente” sensazione questa condivisa anche dall’Amministratore delegato di Pirelli, Tronchetti Provera, che ha chiosato: “Lo spirito di quest’accordo è il massimo supporto alla squadra, c’è una grossa componente legata ai risultati: la cifra di base è vicina ai dodici milioni mentre il massimo è quasi il raddoppio se si vince tutto, questo è lo spirito dell’accordo”

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