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Una magia in rovesciata di Shinji Okazaki decide il Monday Night di Premier League tra Leicester-Newcastle. La perla del giapponese permettere a Ranieri di battere Benitez all’esordio sulla panchina dei Magpies. Le Foxes mantengo così il vantaggio di 5 punti in classifica sul Tottenham

CHIAVE TATTICA – Per questo decisivo “Monday Night” Claudio Ranieri non può non affidarsi ai titolarissimi e al suo collaudato 4-4-2, con Morgan e Huth centrali, come al solito rocciosi e imperforabili, Fuchs solito treno sulla sinistra, un pizzico meglio di Simpson. I muscoli di Drinkwater e Kantè spezzettano il gioco del Newcastle, che comunque è arrivato al King Power con l’intenzione di fare la partita. Per la classe e la fantasia Mahrez e Albrighton, mentre davanti Okazaki e il capocannoniere della Premier Vardy. Il primo Newcastle di Rafa Benitez si schiera con il 4-2-3-1, con Taylor in campo al posto di capitan Collocini squalificato. Anita e Shelvey i due centrocampisti centrali, senza però riuscire mai ad entrare nel vivo del match e dare continuità all’azione d’attacco. Wijnaldum e Perez danno imprevedibilità alla manovra, con Mitrovic unico riferimento davanti, spesso però troppo isolato e servito veramente poco. Dopo un inizio contratto, la rete di Okazaki distende gli animi delle Foxes, che cominciano a fare il loro gioco  a sfiorare più volte il raddoppio nel primo tempo. Nella ripresa Rafa cerca di mischiare le carte davanti, inserendo Townsend e De Jong al posto di Anita e Perez, senza però riuscire a dare grandi problemi alla porta di Schmeichel. Il Leicester non è sicuramente quello pimpante e gagliardo di qualche mese fa, ma l’organizzazione della squadra di Ranieri è sempre encomiabile, da Kantè a Drinkwater, fino all’insuperabile Huth. Nel finale i padroni di casa vanno in leggera sofferenza, con Benitez che le prova tutte inserendo anche Doumbia, ma il calore del King Power Stadium e la magia di questa incredibile stagione permette alle Foxes di conquistare i 3 punti anche in una serata non particolarmente brillante, e tenere 5 punti di vantaggio sul Tottenham.

I PROTAGONISTI – L’uomo copertina è Shinji Okazaki, con il gol più bello e pesante della sua carriera. Kantè straordinario per corsa, intensità e intelligenza tattica, a colmare la serata non indimenticabile dei Mahrez o dei Vardy.

IL MOMENTO – L’approccio al match del Leicester, come del resto accaduto contro il Watford nell’ultimo turno, non è come ci ha abituato la squadra di Ranieri quest’anno. Foxes impaurite, quasi schiacciate della pressione dell’obbligo della vittoria. Come con Mahrez a Vicarage Road, stasera ci pensa Okazaki con una prodezza a cambiare l’oscillazione del pendolo della partita. La squadra comincia a distendersi in contropiede, a fare il proprio gioco e soprattutto a scrollarsi di dosso ogni tipo di timore.

LA GIOCATA – Uno degli attaccanti più atipici d’Europa, pochi gol ma tanto sacrificio e un’importanza unica negli equilibri della squadra. Stasera però Shinji Okazaki si prende le luci della ribalta segnando un gol da antologia. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Albrighton col destro serve Vardy sul secondo palo. Torre di testa del capocannoniere della Premier a servire l’attaccante giapponese, Okazaki compie un gesto tecnico incredibile e si inventa una rovesciata fantastica.

IL TABELLINO

Leicester-Newcastle 1-0 [25’ Okazaki (L)]

 LEICESTER (4-4-2): Schmeichel; Simpson, Morgan, Huth, Fuchs; Mahrez, Drinkwater, Kanté, Albrighton (dal 76’) Ulloa; Vardy, Okazaki (dal 65’) Schlupp. All. Ranieri.

NEWCASTLE (4-2-3-1): Elliot; Janmaat, Lascelles, Taylor,Colbac; Anita (dal 56’) Townsend, Shelvey (dal 87’) Doumbia; Sissoko, Wijnaldum, Perez (dal 70’) de Jong; Mitrovic. All. Benitez.

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