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manchester city

Nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League si è giocato il match Manchester City-Dinamo Kiev, partita finita 0-0 ma che permette agli inglesi di approdare ai quarti per la vittoria dell’andata conseguita con un comodo 3-1.

LA CHIAVE TATTICA – Citizens in campo con il solito schema 4-2-3-1 a trazione anteriore in cui la manovra d’attacco coinvolge oltre i due terzi della squadra a cominciare dalla spinta propulsiva degli esterni arretrati, soprattutto Zabaleta. In mediana Fernando e Yaya Toure sono un mix di sostanza e tecnica e riescono ad interpretare entrambe le fasi garantendo copertura ed al tempo stesso inserimenti; l’ivoriano poi rappresenta il fulcro del gioco palla a terra degli 11 di Pellegrini perché è lui che deve inizia le trame che dovrebbero poi a concludersi nei pressi della porta ucraina. La batteria di esterni d’attacco composta dal terzetto Jesus Navas-David Silva-Fernandinho mette a disposizione assieme all’unica punta Sergio Aguero velocità e tecnica di prima scelta.

Nella Dinamo Kiev l’allenatore Serhij Rebrov punta tutto sugli uomini dell’attacco, in particolare Yarmolenko, in un altrettanto speculare 4-2-3-1. L’ex genoano Miguel Veloso è il regista della squadra mentre Vida ed Antunes hanno il compito di non far arretrare il baricentro dovendo sganciarsi il più possibile in alto. Il modulo della Dinamo Kiev è però di fatto un 4-1-4-1 ed un 4-3-3 a seconda del possesso palla, nel quale Garmash avanza centralmente sulla trequarti accanto a Buyalskiy in fase di impostazione, con Yarmolenko e Gusev ad agire larghi sulle fasce.

LE AZIONI CHIAVE – Pronti via ed il City è già costretto ad effettuare una sostituzione: capitan Kompany si stira e deve subito uscire, facendo posto a Mangala. E piove sul bagnato per gli inglesi che al 24′ rinunciano sempre per guai fisici pure ad Otamendi, con l’argentino rimpiazzato a sua volta dall’esperto Martin Demichelis. Proprio Mangala intorno alla mezzora si dimostra troppo svagato perdendo un pallone facile in disimpegno e per poco Yarmolenko non indovina un passaggio decisivo per il solissimo Teodorczyk. Sono gli ospiti a farsi preferire per volontà e spirito di iniziativa: Garmash prolunga di testa un cross dalla destra per il solito Teodorczyk e solo l’uscita risolutiva coi pugni di Hart evita il peggio al City, apparso decisamente sotto tono nel primo tempo, complice anche il 3-1 conseguito all’andata. Gli uomini di Manuel Pellegrini hanno impostato una partita per lo più difensiva ed imperniata sulla solidità, cosa che ha permesso agli avversari di prendere presto le misure e di tentare qualche sortita offensiva, anche se i tiri verso la porta di Hart sono fermi desolatamente a zero.

Il Manchester City però fa ritorno dall’intervallo con tutt’altro spirito e nel primo quarto d’ora del secondo tempo preme finalmente sull’acceleratore generando tre ottime occasioni da gol, una delle quali si conclude con il palo colpito da Jesus Navas in diagonale rasoterra. Al 62′ la Dinamo ci prova a sua volta. Rebrov intanto proprio a questo minuto esaurisce tutte le sue sostituzioni mettendo dentro l’ex Fiorentina Iakovenko, il paraguaiano Gonzalez per un evanescente Teodorczyk ed il centrocampista Sydorchuk per dare una impostazione ulteriormente offensiva ai suoi uomini. Invece l’unico cambio rimasto agli inglesi vede l’ingresso in campo di Sterling per uno stanchissimo David Silva all’80’. Alla fine però non c’è nessun gol ed al Manchester City va bene così.

 

MANCHESTER CITY-DINAMO KIEV 0-0 TABELLINO E PAGELLE

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart 6; Zabaleta 6.5, Otamendi sv (24′ Demichelis 6), Kompany sv (7′ Mangala 5.5), Clichy 6; Fernando 6.5, Yaya Toure 6; Jesus Navas 6.5, David Silva 6 (80′ Sterling sv), Fernandinho 5; Aguero 5.5
A disp.: Caballero, Kolarov, M. Garcia, Bony
All. Pellegrini 6

DINAMO KIEV (4-2-3-1): Shovkovskiy 6; Vida 6.5, Khacheridi 6, Dragovic 6, Antunes 6.5; Miguel Veloso 6, Garmash 5 (64′ Sydorchuk 6); Gusev 5.5 (62′ Iakovenko), Buyalskiy 6, Yarmolenko 6; Teodorczyk 5 (46′ Gonzalez 6)
A disp.: Rudko, Danilo Silva, Makarenko, Korzun
All. Rebrov 5.5

MARCATORI: –
AMMONITI: Otamendi (M), Antunes, Garmash (D)

 

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