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Luciano Moggi, ospite a “Calcio € Mercato” su Sportitalia, ha parlato del dopo Conte in Nazionale e dei suoi possibili sostituti. L’ex allenatore della Juventus lascerà la guida dell’Italia subito dopo gli Europei per tornare a lavorare in un club. Destinazione Premier League, il Chelsea sarà la sua nuova squadra. La scelta di annunciare il suo addio prima di una competizione europea non è piaciuta agli addetti ai lavori che hanno criticato duramente l’atteggiamento di Conte. Anche lo stesso Luciano Moggi ha attaccato il comportamento del tecnico pugliese, ecco le sue dichiarazioni riportate da “tuttojuve.com”:

NAZIONALE – “Il problema di fondo è trovare un selezionatore che sappia fare l’allenatore. Io ho sentito il nome di Capello, meglio di Fabio non c’è nessuno in questo momento. Fabio dà tutto al proprio preparatore, tutto quello che riceve dalle società di calcio, io ho visto coem ha operato in Russia, teneva presente tutte le cose che gli dicevano le società di calcio. Io voto Capello sicuro. In Russia aveva un portiere che non poteva fare il portiere nemmeno a casa mia”.

ZEMAN  – “Come fai a proporre Zeman che è ultimo in classifica nella Serie A svizzera con il Lugano? Ma dai, ma non scherziamo, ma qui se vogliamo bene all’Italia non ci devono essere buontemponi che propongono questo e quello per simpatia. Qui bisogna stare attenti che l’immagine dell’Italia deriva dalla Nazionale e ancora questo non si è capito”.

CONTE – “Conte era chiaro, ha sbagliato dall’inizio, ha sbagliato lui, ma lui ha sbagliato relativamente perché ha preso dei soldi. Si sapeva che Conte era uno che voleva lo spogliatoio, uno che voleva 90 minuti, uno che voleva preparare una squadra, non era l’allenatore per la Nazionale. Prima di andare in nazionale aveva già firmato per il Milan, bravo sul campo ma fuori dal campo crea sempre problemi nell’ambiente in cui lavora“.

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