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firmino liverpool

Manchester United-Liverpool: sarà guerra ad Old Trafford. Dopo il 2-0 dell’andata il Liverpool ha in mano la qualificazione ai quarti di finale dell’Europa League. I Reds hanno infatti dominato nella partita d’andata contro il Manchester United, chiamato ad una rimonta che appare difficile. Van Gaal ha promesso di voler regalare ai suoi tifosi una splendida rimonta, dall’altra parte c’è un Liverpool imbattuto da nove turni in Europa desideroso di tornare a conquistare un trofeo.

Manchester United-Liverpool, le probabili formazioni

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Varela, Smalling, Blind, Rojo; Schweinsteiger, Schneiderlin; Martial, Herrera; Lingard; Rashford

Indisponibili: Keane (pubalgia), Rooney (ginocchio), Shaw (caviglia), Jones (caviglia/piede), Valencia (piede)

In dubbio: Young (pubalgia)

Diffidati: Smalling, Depay, Fellaini

Liverpool (4-3-3): Mignolet; Clyne, Lovren, Sakho, Moreno; Henderson, Can, Milner; Coutinho, Sturridge, Firmino

Indisponibili: Gomez (ginocchio), Ings (ginocchio), Lucas (coscia)

In dubbio: nessuno

Diffidati: Moreno, Lovren

Manchester United-Liverpool, le parole degli allenatori alla vigilia 

Qui Van Gaal: “Abbiamo la possibilità di battere il Liverpool. Dobbiamo crederci, a partire dai giocatori, fino ai tifosi che possono aiutarci molto. Ho parlato con i giocatori e sanno che possiamo ottenere una grande rimonta da poter regalare ai nostri tifosi. Dobbiamo cercare a vincere, ci basta anche il 2-0 nei 90 minuti, per poi giocarcela nei supplementari. Non dobbiamo pensare a non subire gol, ma a segnare noi, è gia successo in diverse occasioni in questa stagione, anche nel turno precedente contro il Midtjylland”.

Qui Klopp: “Questa è la terza volta da quando sono qui che affrontiamo il Manchester United e finora siamo sempre stati in partita. La situazione non può cambiare. E’ palese che lo United abbia della chance, ma sappiamo come giocano. Non è facile quando il pubblico ti odia, ma non posso capire quello che canta la folla, quindi per me è più facile. Siamo arrivati un giorno prima all’Old Trafford perché volevo respirare l’aria dello stadio dove si giocherà la sera successiva. Amo pensare a cosa succederà”.