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Game over per l’Atletico Madrid di Simeone: i Colchoneros, lanciati in un’affannosa rimonta sul Barcellona ad otto lunghezze, crollano a Gijon e salutano ogni velleità di  inseguimento. La squadra di Luis Enrique domani affronterà il Villarreal per portarsi a +11, un vantaggio che risulterebbe in una vittoria della Liga praticamente matematica. Il tridente composto da Messi, Suarez e Neymar difficilmente farà sconti contro il Sottomarino Giallo.

I madrileni crollano sotto lo sguardo disperato del Cholo Simeone negli ultimi dieci minuti di partita: l’allenatore argentino aveva predicato calma per diminuire la pressione sui suoi dopo il sorteggio di Champions League contro il Barcellona, ma ciò non si è riflesso nella prestazione. Davvero poca roba contro una delle ultime in classifica della Liga: il gol di Griezmann è un lampo nel buio dell’Atletico, che difficilmente riesce a mettere il naso fuori dalla propria metà campo.

L’Atletico Madrid si chiude dunque nella sua maggior certezza: la fase difensiva. Simeone cerca di mettere il lucchetto alla partita, ma la punizione di Sanabria, gioiello in prestito dalla Roma, uno degli ultimi lasciti di Sabatini in giallorosso, pareggia i conti a dieci minuti dalla fine. Il forcing asturiano trova sbocchi nel finale: con la squadra di Simeone in 10 per l’impossibilità di sostituire Gimenez a causa dei cambi esauriti sale in cattedra Castro, che prima coglie la traversa e poi trovi il gol che vale la vittoria e tre punti preziosi per portarsi fuori dalla zona retrocessione.

Diverso umore in casa Atletico Madrid: con il morale già basso dopo l’esito per niente favorevole dell’urna di Nyon altra botta di scure sull’autostima del gruppo del Cholo Simeone, che vede sfumare definitivamente la rincorsa al Barcellona, che si è rivelata essere un bel sogno e niente più. Nella giornata di domani il Real Madrid giocherà contro il Siviglia per accorciare le distanze.

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