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E’ un Milan eternamente imperfetto quello che esce dal pareggio del Meazza contro la Lazio. Sinisa Mihajlovic non è riuscito a strappare i tre punti fondamentali per continuare la rincorsa europea sui primi cinque posti della Serie A. Un match in salita fin dall’inizio, con i biancocelesti bravi, e fortunati, a trovare il gol dopo appena otto minuti di gioco grazie a Parolo, svantaggio comunque annullato dalla prontezza di Bacca ben servito dal compagno di reparto Luiz Adriano.

INTERVISTA MIHAJLOVIC Queste le parole del tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic ai microfoni di Sky subito dopo la fine di Milan-Lazio Ennesima occasione persa, potevamo recuperare due punti. Purtroppo viviamo sempre la solita situazione: primo tempo equilibrato, nel secondo abbiamo creato tante occasioni ma non siamo stati in grado di buttarla dentro, abbiamo preso più pali in Serie A. L’impegno c’è stato ma siamo stati poco lucidi. Abbiamo cercato di fare di tutto per vincere, non siamo riusciti a fare il secondo gol. I tifosi quando sono contenti applaudono e quando non lo sono fischiano, è un loro diritto”.

Ha continuato il mister ex Sampdoria “Berlusconi? Non so, il Presidente non è tanto differente dagli altri, lui comunque parla e giudica, fa le sue considerazioni, poi si decide a fine campionato se far rimanere l’allenatore o meno. In alcuni casi può decidere l’allenatore. Io ho un contratto anche per il prossimo anno, se siamo d’accordo continueremo insieme, se il Milan vuole trovare qualcun altro anche Mihajlovic troverà un’altra squadra – aggiunge poi il tecnico serbo – La Lazio? Per la mia carriera è stata una delle tappe più importanti del livello di quella della Stella Rossa. Tra 4-5-6-10 anni vediamo se potrò tornare alla Lazio. Io sono concentrato su Milan e cercherò di fare del mio meglio”.

Mihajlovic si è dilungato poi sul piano tattico “Menez? Non è un giocatore che si sacrifica molto ma in passato ha fatto differenza. Adesso non lo sta facendo ancora, ora però abbiamo due settimane di allenamenti e speriamo che al ritorno sia meglio di adesso. Sicuramente nelle ultime due partite abbiamo regalato il secondo tempo a Sassuolo e il primo al Chievo, siamo stati poco lucidi. Luiz Adriano non giocava da due mesi, i due esterni giocano sempre, non abbiamo soluzioni alternative, il loro lavoro non è facile e così non riusciamo a cambiare la partita in corso“.

Stefano Mastini