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Nicola Rizzoli arbitro
Nicola Rizzoli arbitro

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Il lunedì delle polemiche non è ancora stato archiviato: dopo una giornata in cui si è letto (e visto) tutto e il contrario di tutto, per la tristezza del tifoso di sport italiano, li strascichi arrivano sui giornali del martedì. E’ il caso de Il Giornale, che ha intervistato il presidente dell’AIA Nicchi in merito all’arbitraggio di Rizzoli che ha indignato gran parte dello stivale pallonaro, affamato di polemiche che a marzo non erano ancora arrivate: “La prestazione di Rizzoli non è stata all’altezza di Rizzoli – ha sottolineato Nicchi – e sono sicuro che lui per primo non è contento della sua direzione. Non è comunque prevista la fucilazione per un arbitro che sbaglia“.

Il presidente dell’AIA è andato dunque ad esaminare nel dettaglio gli episodi che hanno fatto tanto discutere: “Nicola è stato perfetto fino all’intervallo, poi ha sbagliato molto dal punto di vista disciplinare. Credo che il primo ad esserne consapevole sia lui stesso, sono sicuro che non si è piaciuto. A breve si confronterà con il designatore Messina, io posso solo aggiungere che credo qualche giocatore dovesse farsi la doccia in anticipo”.

La presa di posizione forte è su uno dei casi più in voga nella giornata di ieri, il presunto testa a testa fra Bonucci e Rizzoli, da alcuni trasformato addirittura in una “testata”. Sull’episodio in particolare Nicchi è sicuro: “Non c’è stato alcun contatto fra Bonucci e Rizzoli, figuriamoci un testa contro testa. In quei casi non c’è il minimo dubbio, si estrae il rosso, ma il contatto non c’è stato”.

Conclusione dedicata ad un attacco a Ventura dopo le ultime indicazioni che erano rivolte a non parlare degli arbitri e stemperare i toni: “Cosa dobbiamo dire degli allenatori che si erano imposti di non parlare degli arbitri a fine partita, che fine ha fatto il codice d’onore? Dov’era Ventura? Noi italiani siamo campioni di  autolesionismo, e abbiamo creato ombre sul cammino europeo di Rizzoli. Ha superato il test UEFA, non vedo perché discuterne l’efficienza”.

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