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Nicola Rizzoli arbitro
Nicola Rizzoli arbitro

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Arrivano anche le dichiarazioni di Nicola Rizzoli, arbitro nel derby tra Torino e Juventus. Dopo la pioggia di polemiche sul fischietto emiliano per alcune decisioni contestate dai granata, è lo stesso protagonista inconsapevole a chiarire la questione ai microfoni di Premium Sport.

Rizzoli mette subito in chiaro che non c’è stata alcuna testata di Leonardo Bonucci, episodio che aveva invaso i social e scatenato i commenti di migliaia di tifosi granata e napoletani, diretti interessati per la lotta scudetto: “Bonucci non ha dato nessuna testata… sia chiaro. Se ci facciamo condizionare da una fotografia… guardando il video si capisce che non c’è alcuna testata. Bonucci potestava per il rigore con Irrati che era l’arbitro addizionale, io lo porto via. Lui continuava a protestare e io l’ho ammonito. È una cosa normalissima”.

L’arbitro chiude le polemiche ammettendo che in alcuni frangenti ha commesso degli errori di gestione: “Non sono una persona che non pensa di commettere errori o di non sbagliare mai. Penso di aver fatto tutto quello che potevo fare, consapevole che in un paio di situazioni potevo gestire diversamente”.

L’arbitraggio di Torino-Juventus è stato oggetto di discussioni, spesso ai limiti della civiltà, sia nei salotti televisivi che nei social network e ha spinto un avvocato napoletano a sporgere querela nei confronti dell’arbitro Rizzoli. Inoltre anche l’AIA ci ha messo del suo cancellando alcuni tweet che commentavano la partita e bloccando utenti colpevoli, a quanto pare, di aver criticato la prestazione del fischietto emiliano. Questa mattina Nicchi, presidente dell’AIA, aveva già chiarito l’episodio tra Bonucci e Rizzoli ammettendo però che l’arbitro non era riuscito a gestire la partita nel migliore di modi. Ora con le parole di Rizzoli si chiude l’ennesima polemica e si torna al calcio giocato con buona pace di chi attraverso i social aveva manifestato tutto il suo disappunto.

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