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Se è vero che “il potere logora chi ce l’ha”, si potrebbe dire che un centravanti che segna fa invece felice chi ce l’ha, logorando esclusivamente i malcapitati avversari. Per questo motivo, il Napoli avrebbe intenzione, stando a quanto rivelato dal quotidiano “La Repubblica”, di prolungare il contratto milionario di Gonzalo Higuain per blindarlo dalle sirene provenienti dall’estero, con Bayern Monaco e Manchester United pronte a darsi battaglia la prossima estate.

Potere, appunto, dei 29 gol realizzati fino a questo momento che stanno regalando al Napoli e a suoi tifosi una stagione da sogno, soprattutto se rapportata a quella piuttosto deludente disputata dal Pipita argentino soltanto un anno fa agli ordini di Rafa Benitez. L’intenzione del club del presidente De Laurentiis sarebbe infatti di prolungare l’attuale contratto (che prevede un ingaggio pari a 5,5 milioni di euro e una durata fino al 2018), portandolo a 7,5 milioni all’anno fino al 2020, cifra che farebbe di Higuain il giocatore più pagato dell’intera serie A. Una mossa quasi dovuta dopo il rendimento strepitoso fatto registrare dal centravanti argentino, ma certamente non casuale perchè permetterebbe di portare non pochi benefici economici alle casse societarie. L’eventuale prolungamento/adeguamento, consentirebbe infatti di risparmiare sul bilancio grazie ai graduali ammortamenti previsti dal Napoli, che non li calcola in maniera lineare, concentrandoli maggiormente nei primi tre anni. Higuain fu pagato 37 milioni di euro nell’estate 2013 dal Real Madrid e il valore del suo cartellino verrà ammortizzato quasi totalmente nel bilancio della stagione ancora in corso; e così, nel caso il rinnovo dovesse giungere una volta entrati nella sessione di bilancio 2017, il valore del giocatore si ridurrebbe ancora di più e sarebbe stimato in 0,37 nel 2020.

Le trattative con il fratello-procuratore proseguono con l’intento di alzare a 100 milioni il valore della clausola rescissoria (attualmente pari a 94 milioni), che costringerebbe le grandi d’Europa a pagare interamente il cartellino per portarlo via da Napoli, rendendo forse meno amaro il suo addio.

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