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Sabatini ha dato l’addio alla Roma, che nel frattempo è alla ricerca del sostituto per la prossima stagione: due i nomi principali.

La nuova Roma, aldilà della Champions League raggiunta o meno tramite il terzo posto, dovrà senz’altro fare a meno di Walter Sabatini: il dirigente ha infatti affermato prima della partita contro l’Inter che il suo futuro sarebbe stato lontano dalla capitale a partire dalla prossima stagione calcistica. Ovviamente, il ruolo di Direttore Sportivo occupato da Sabatini andrà riassegnato ad un’altra figura, di spicco o meno. E in casa Roma cominciano a circolare con insistenza già un paio di nomi per sostituire l’ex Lazio.

Secondo quanto riferito da tuttomercatoweb, il principale indiziato a raccogliere l’eredità di Sabatini sarebbe Marcello Carli: l’attuale Ds dell’Empoli sarebbe ovviamente interessato al salto di qualità e aspetterebbe una telefonata da Roma per catapultarsi nella nuova avventura. Non sarebbe però da escludere una soluzione interna, a quanto pare promossa soprattutto da James Pallotta in persona: il nome giusto potrebbe essere quello di Alex Zecca, persona facente parte già dell’organigramma societario che rappresenta principalmente il motivo dell’addio di Sabatini. Zecca, infatti, dopo l’esonero di Garcia è stato molto vicino a Spalletti e alla squadra, con Pallotta che sembra aver gradito il suo ruolo di collegamento. Sabatini, invece, pare non aver assolutamente apprezzato questo coinvolgimento che, di fatto, ha visto ridimensionare palesemente le sue scelte di mercato e anche quella della guida tecnica. Così non è affatto da escludere che possa essere proprio lui il nuovo Direttore Sportivo pensato da Pallotta a sua immagine e somiglianza.

Quel che è certo, ripetendo, è che Sabatini lascerà la Roma. Una storia travagliata quella tra il dirigente e la società, che non si sono mai amati del tutto. Anche i tifosi, spesso e volentieri, hanno finito per contestare le scelte di Sabatini specialmente nei momenti di crisi più crudi e duri di queste stagioni in cui il progetto giallorosso non ha assolutamente funzionato come previsto: lo Scudetto, infatti, non è mai arrivato. E a pagare, probabilmente, sarà soltanto una figura dirigenziale.

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