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Antonio Conte Italia - Fonte FIGC
Antonio Conte Italia - Fonte FIGC
Antonio Conte - Fonte FIGC
Antonio Conte – Fonte FIGC

La separazione tra Antonio Conte e la Nazionale italiana è ormai un dato di fatto. Di qui a giugno assisteremo, verosimilmente, ad un continuo gioco tra le parti che, alla bene e meglio, ci farà capire qualcosa in più sul conto della frattura fra l’entourage dell’ex tecnico juventino e la Federazione nostrana; quello che è certa però, è l’amarezza dell’attuale Commissario Tecnico azzurro che, pochi attimi prima dell’amichevole Italia-Spagna, ha tenuto a precisare ai microfoni di Rai Sport: “È stato doloroso annunciare l’addio. Quando inizio a lavorare, mi affeziono alle persone. Se mi sono sentito tradito? No, questo no. Però ho cercato di trasmettere delle cose con delle metafore, che forse non sono state capite. Quando ho parlato di ‘garage’, volevo dire che sono stato poco utilizzato: mi erano stati promessi disponibilità e lavoro, cose non avvenute – aggiunge poi Conte – Ho visto che qualcuno ci ha giocato, forse per farmi passare per una persona poco rispettosa. Io chiedo sempre educazione e rispetto, perché do sempre educazione e rispetto. Se qualcuno ha pensato questo, spero lo abbia fatto in buona fede”.

CONTE E EURO 2016 Uno strano destino quello dell’Italia: da sempre costretta a ritrovarsi, a pochi mesi da un big event, con un CT in procinto di abbandonare “la nave”. Era già successo con Lippi in passato, le stesse voci giravano sul conto di Prandelli al tempo dei Mondiali in Brasile, adesso tocca all’ex centrocampista bianconero. Le motivazioni però, almeno a prima vista, in questo caso appaiono differenti da quanto visto e/o sentito in passato sul conto dei due illustri predecessori, Conte avrebbe indicato come motivo principale della sua volontà di abbandonare il ruolo di Commissario Tecnico la scarsa propensione da parte dei club di permettere ai propri tesserati un maggior lavoro con la selezione nazionale, un input da sempre all’ordine del giorno eppure mai affrontato con definitiva chiarezza soprattutto dall’ambiente nostrano.

Stefano Mastini

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