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Quarantamila spettatori hanno assistito nelle scorse ore al match Nigeria-Egitto, partita di qualificazioni per la prossima edizione della Coppa d’Africa, che si giocherà dal 21 gennaio 2017 al 12 febbraio 2017 in Gabon e sarà la 31/a volta che il torneo avrà luogo. La notizia risulta eclatante comunque per il fatto che tutta questa gente era stipata in uno stadio, quello di Kaduna, che ne può accogliere al massimo venticinquemila.

COME SARDINE – E forse fa ancora più scalpore il fatto che questa follia, avvenuta sotto agli occhi delle forze dell’ordine locali, non abbia portato a conseguenze tragiche. Difatti non sarebbe stata la prima volta che un evento sportivo, calcistico nella fattispecie, fosse stato funestato da decine di morti per colpa della calca, visto che precedenti macabri in tal senso non mancano. Tutto si è svolto per il meglio nonostante migliaia di supporters della Nigeria abbiano osato sfidare e vincere la forza di gravità appollaiandosi sulle torrette dell’impianto e sulle strutture limitrofe che garantivano una comoda visuale della partita. Addirittura diverse persone hanno potuto trovare posto ai bordi del campo con il permesso della polizia che ha sorvegliato in maniera blanda, consentendo a tanti di assieparsi sul rettangolo di gioco proprio nell’ottica di scegliere la minore soluzione possibile tra le peggiori ed evitando di scatenare la ressa.

GLI “ITALIANI” D’EGITTO – Per la cronaca questo incredibile Nigeria-Egitto è finito con il risultato di 1-1. Al vantaggio iniziale delle Aquile verdi firmato da Oghenekaro  al 60′ ha risposto Mohamed Salah allo scadere del match: il trequartista della Roma è infatti riuscito a pareggiare proprio al 90′ evitando alla selezione guidata dall’ex allenatore dell’Inter, Hector Cuper, di perdere. Con il pari conseguito perciò l’Egitto resta al comando del Gruppo C guidando la classifica con 7 punti e riuscendo a conservare il vantaggio in graduatoria di 2 punti proprio sulla Nigeria.

Foto by Getty Images

 

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