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Claudio Ranieri, Leicester - Fonte account Twitter ufficiale
Claudio Ranieri, Leicester - Fonte account Twitter ufficiale Leicester

Dopo una carriera di tutto rispetto, Claudio Ranieri sta plasmando il vero e proprio miracolo della sua vita calcistica con uno spettacolare Leicester che, contro ogni pronostico, occupa ormai da tempo la prima posizione della Premier League a non molte giornate dal termine. Per farlo, Ranieri si sta ovviamente servendo anche di vari calciatori ai più sconosciuti prima di questa stagione e, probabilmente, destinati a diventare grandissimi in caso di vittoria del titolo inglese. Non è però la prima occasione in cui Ranieri “plasma” calciatori poi divenuti molto forti o ancora in fase di scalata verso l’Olimpo del calcio. Ecco dunque una Top 10 dei giocatori che Claudio Ranieri ha lanciato nel grande calcio in tutti questi anni.

10. GEOFFREY KONDOGBIA

Oltre ad aver fatto rinascere il Monaco, portandolo in Ligue 1 dopo un periodo buio, Ranieri ha avuto anche la bravura di far imporre in Francia Geoffrey Kondogbia, venduto poi a peso d’oro all’Inter. In nerazzurro il rendimento è ancora al di sotto delle aspettative ma Kondogbia è comunque un giocatore con un potenziale enorme, oltre che un membro della Nazionale transalpina

9. DANNY DRINKWATER

Il primo degli straordinari interpreti di questo Leicester in classifica: Drinkwater si sta proponendo come un ottimo uomo d’ordine a centrocampo, tanto è vero che proprio recentemente si è guadagnato la convocazione per giocare con l’Inghilterra. Le probabilità di vederlo partecipare agli Europei a questo punto sono altissime. E c’è già chi lo paragona a grandi del passato recente come Gerrard e Lampard.

IL LEICESTER DI RANIERI: 4-4-2 VERTICALE E CONCRETO 

8. WILLIAM GALLAS

Il difensore francese ha un particolare “record”: è uno dei pochissimi, se non l’unico, ad aver giocato per tutte e tre le principali squadre di Londra. È al Chelsea di Ranieri, però, che il transalpino si fece conoscere come un difensore di buonissimo livello, che per anni ha mantenuto standard altissimi sia con i club che con la Nazionale.

7. JEREMY MENEZ

Quando arrivò alla Roma dal Monaco, Jeremy Menez era giocatore francese di cui si parlava un gran bene ma con molta inesperienza. L’anno scorso l’esplosione definitiva al Milan, e quest’anno l’infortunio che ne ha minato la stagione. Ma è stato proprio Ranieri, durante l’esperienza giallorossa, a responsabilizzare il calciatore e renderlo più forte.

6. FRANCESCO TOLDO

Il fortissimo ex portiere dell’Inter e della Nazionale fu lanciato proprio da Ranieri, che nella metà degli anni ’90 lo iniziò al grande calcio italiano ed internazionale.

5. LAYVIN KURZAWA

Così come nel caso di Kondogbia, anche Layvin Kurzawa fu di fatto “creato” da Ranieri nella sua esperienza al Monaco, guadagnandosi la sua fiducia a suon di assist. Ora è il terzino sinistro del PSG e della Nazionale francese.

4. N’GOLO KANTE

Altro francese, altro miracolo: Ranieri sembra avere una predisposizione naturale nei confronti dei nostri “cugini” e anche N’Golo Kante sembra non essere immune al fascino del tecnico italiano. Il centrocampista che fa coppia con Drinkwater al Leicester ha conquistato, grazie alle sue stupende prestazioni, la Nazionale francese proprio in questi giorni.

3. GAIZKA MENDIETA

Ricorda in Italia come uno dei più grandi pacchi della storia, Gaizka Mendieta al Valencia era un giocatore sopraffino. Diventato tale, però, soltanto dopo l’arrivo del tecnico romano che gli cambiò ruolo e lo trasformò in centrocampista di qualità. Dopo gli anni di Cuper (due finali di Champions League) lo stesso Mendieta ha ammesso tempo dopo in un’intervista che Ranieri gli fu vicino in un periodo difficile. Gaizka voleva rilanciare la sua carriera dopo le esperienze negative di Lazio e Barcellona e il tecnico romano gli consigliò di accettare l’offerta del Middlesbrough.

2. JOHN TERRY

Leggenda del Chelsea e della Nazionale dei Tre Leoni, John Terry trovò in Ranieri un valido alleato per i suoi inizi. L’ex tecnico della Roma lo lanciò nel 2000-2001 e, in pochi anni, Terry si appropriò della fascia di capitano del club e dell’Inghilterra.

1. GIANFRANCO ZOLA

Inevitabile che al primo posto ci fosse The Magic Box: arrivato al Chelsea dopo aver abbandonato un’Italia che non aveva compreso il suo talento, Gianfranco Zola fu gestito alla grande da Ranieri, il quale probabilmente lo ha reso il più forte e amato giocatore nella storia dei Blues. Tra l’altro, proprio Ranieri si occupò di svezzare un giovane Zola ai tempi del Napoli. Il destino scelse di metterli di nuovo insieme e la storia, come sappiamo, ha poi parlato per entrambi.

EXTRA GIUSEPPE ROSSI

Cresciuto nelle giovanili del Parma dai 12 ai 17 anni segnando 205 gol, Giuseppe Rossi passò al Manchester United dopo il fallimento Tanzi. A gennaio 2007 tornò in Italia per salvare la squadra che lo aveva scoperto e approdò con una raccomandazione speciale, quella di Ferguson che pretese di farlo giocare. Arrivato il 21 gennaio e schierato subito titolare, l’attaccante realizzò il gol decisivo con una straripante azione personale. Ma la squadra non riusciva ad esprimersi al meglio e così Pioli venne sostituito da Claudio Ranieri. Il primo aprile 2007 il Parma era ultimo in classifica dopo la sconfitta con l’Inter ma in un mese e mezzo ecco il miracolo. Rossi realizzò nove gol fino alla fine di maggio e salvò la sua squadra, il ruolino di Ranieri fu di 6 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. A fine stagione Rossi tornò allo United, che lo cedette al Villarreal. Ranieri, invece, firmò per la Juventus.

GIUSEPPE ROSSI, IL CAMPIONE FRAGILE

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