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conte italia

Antonio Conte lascerà la guida tecnica della Nazionale italiana dopo il campionato Europeo in Francia, ma il ct leccese sta sperimentando nuove soluzioni tattiche a meno di cento giorni dall’impegno europeo. Nell’ultima amichevole contro la Spagna l’ex allenatore della Juventus è passato dal 3-5-2 (suo modulo preferito) al 3-4-3, soluzione tattica che si adatta perfettamnete alle caratteristiche dei giocatori italiani. L’Italia può vantare in rosa uomini duttili che riescono ad interpretare con la stessa intensità la fase di possesso e quella di non possesso. Contro la Nazionale spagnola, schierata da Del Bosque con il 4-3-3, Conte ha utilizzato i seguenti uomini: Buffon in porta; difesa a tre con Darmian, Bonucci e Astori; centrocampo a quattro con Florenzi, Parolo, Thiago Motta, Giaccherini; infine, tridente offensivo composto da Eder, Pellé e Candreva.

DIFENSORI IN FASE DI POSSESSO – L’azione offensiva dell’Italia parte dalle retrovie con Bonucci che imposta dalla zona centrale. I due esterni di centrocampo Florenzi e Giaccherini, invece, sfruttano tutta l’ampiezza allargandosi fino alla linea. In questo Bonucci prova il passaggio per Florenzi, ma Morata legge un attimo prima la situazione recuperando la palla.

I tre difensori si allargano per effettuare il giro palla
I tre difensori si allargano per effettuare il giro palla

DIFENSORI IN FASE DI NON POSSESSO – Schierare tre difensori contro tre attaccanti potrebbe essere un rischio visto che si possono verificarsi situazioni di uno vs uno. In fase di non possesso uno dei ruoli dell’esterno di centrocampo è quello di aiutare con raddoppi sistematici il centrale come in questo caso.

Raddoppio di Florenzi con Darmian in chiusura su Morata
Raddoppio di Florenzi con Darmian in chiusura su Morata

DA 3-4-3 A 4-4-2 – La situazione cambia continuamente grazie all’interpretazione del ruolo dei due esterni di centrocampo. Florenzi si abbassa come un terzino della difesa a quattro per ricevere il passaggio da Darmian.

Florenzi si abbassa per ricevere il passaggio da Darmian

In questa situazione, invece, Florenzi si abbassa in copertura con Darmian ad uomo su Morata. Florenzi è universale, interpreta alla perfezione ogni fase di gioco.

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Da notare anche la diagonale in fase di non possesso di Candreva

CANDREVA ARRETRA – Le qualità di Florenzi permettono al giallorosso di ricoprire alla stessa intensità tutta la fascia di competenza. Da notare anche il lavoro dell’esterno del tridente offensivo che arretra sulla linea dei centrocampisti passando ad una situazione dinaminca di 4-4-2.

Quando Florenzi scala sulla linea difensiva, Candreva passa ad esterno di centrocampo
Quando Florenzi scala sulla linea difensiva, Candreva passa ad esterno di centrocampo

DA 4-4-2 A 5-2-3 – Il ruolo degli esterni è fondamentale: Giaccherini e Florenzi riescono ad assumere diverse posizioni nel corso della partita. In questa situazione possiamo vedere come i due esterni di centrocampo siano larghissimi per sfruttare l’ampiezza. Dal 3-4-3 si passa velocemente ad un 5-2-3.

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Florenzi e Giaccherini larghissimi in fase di possesso dei tre centrali

NON SOLO DIFESA – Florenzi è utile non solo in fase difensiva, ma l’esterno giallorosso riesce anche ad offendere rapidamente. Darmian è in fase di possesso, mentre Candreva da posizione esterna si accentra per ricevere la palla. Il romanista, invece, si propone sulla fascia. In questa situazione si formano due triangoli con Candreva al centro.

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Florenzi sale, Candreva s’accentra: situazioni dinamiche in fase di possesso dell’Italia
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