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Conte Mourinho Guardiola

Ragazzi cari, sappiamo benissimo cosa state provando. Va bene la Nazionale, va benissimo la Santa Pasqua, ma le due settimane senza il campionato sono e saranno sempre durissime da affrontare. Senza avvisare, proprio quando la stagione entra nel vivo, la pausa arriva e quel senso di vuoto ci pervade da capo a piedi. Higuain avrebbe proseguito nella sua incredibile striscia di gol? Chi avrebbe regalato più magie tra Messi e Cristiano? Ma soprattutto, la favola del Leicester di Claudio Ranieri a quale capitolo sarebbe giunta?

STAGIONE DA FAVOLA – Non c’è alcun ombra di dubbio, questa stagione della Premier League è una delle più belle e assurde degli ultimi decenni. Una classifica clamorosa, che al momento vede nelle prime posizioni una squadra come il Leicester che non ha mai vinto un titolo, il Tottenham che non vince dal 60/61 e infine l’Arsenal, l’eterna seconda che non trionfa dal 2004. Anche se per la maggior parte di noi il cuore batte inevitabilmente per le Foxes, chiunque vincerà questa Premier scriverà comunque la storia della competizione.

GUERRA A MANCHESTER – E visto che stiamo parlando del campionato più bello e spettacolare del pianete, è naturale che fin da ora possiamo dirvi con assoluta certezza che la prossima stagione sarà ancor più storica e irrepetibile. Le grandi deluse di questa stagione, il Chelsea e le due di Manchester, stanno preparando un ritorno in grande stile che avrà effetti deflagranti per il calcio inglese. E se è vero, ed è vero, che le rivoluzioni partono dalla panchina, i presupposti per un’annata clamorosamente avvincente ci sono tutti. E’ partito alla grande il Manchester City, che ha sparigliato le carte già da quest’inverno annunciando l’ingaggio di Pep Guardiola. Il catalano, oltre alle sue idee di calcio e di vittorie, poterà sicuramente in Premier dei calciatori di livello assoluto grazie al budget illimitato dello sceicco.

QUELLO SPECIALE – E se Guardiola chiama, inevitabilmente non può non rispondere Josè Mourinho. Dopo l’amicizia ai tempi di Barcellona, la guerra calcistica e mediatica è scoppiata nel 2010, quando l’Inter del portoghese eliminò i catalani dalla Champions League. Poi il passaggio dello Special One al Real Madrid ad inasprire a livelli mai visti prima le rivalità del Clasico di Spagna. Con Mourinho promesso sposo del Manchester United, per la prima volta nella storia i due si troveranno di fronte addirittura in un derby cittadino e per giunta in Premier League. Non osiamo nemmeno immaginare il clamore e le parole che voleranno da una parte all’altra, chissà, forse alla fine si giocherà anche a calcio.

THE ITALIAN JOB – Per completare il tutto, visto che in questo mestiere gli italiani sono da sempre esportatori di vittorie, chi meglio di Antonio Conte per far ripartire il Chelsea. Dopo esseri solo sfiorati in serie A nel 2010, l’attuale tecnico della Nazionale e lo Special One si affronteranno direttamente sul campo, proprio con l’ex bianconero sulla panchina dei Blues di Londra, tanto cara a Josè Mourinho. Per Conte la prima esperienza oltre i confini sarà un banco di prova importantissimo per il futuro della sua carriera.

I migliori allenatori del mondo chiamano, la Premier League chiama. Intanto noi ci godiamo questa fantastica stagione ma, fidatevi, quella che arriverà sarà ancora migliore.

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