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Salah presentazione Roma
Salah fonte: asroma.it

40 mila persone ad assistere al match Nigeria-Egitto in uno stadio dalla capienza massina di 25 mila. Le immagini di Kaduna hanno fatto il giro del mondo e la straripante presenza del pubblico ha influenzato anche l’atteggiamento in campo degli avversari. Addirittura diverse persone hanno potuto trovare posto ai bordi del campo con il permesso della polizia che ha sorvegliato in maniera blanda, consentendo a tanti di assieparsi sul rettangolo di gioco proprio nell’ottica di scegliere la minore soluzione possibile tra le peggiori ed evitando di scatenare la ressa. Con i tifosi a ridosso del campo, Mohamed Salah ha raccontato la partita vissuta in Nigeria e il clima presente allo stadio sottolineando la mancanza delle misure minime di sicurezza:

“Sinceramente sono contento che l’arbitro abbia fischiato e che così non abbia potuto segnare la rete dell’1-2: temevo la reazione dei tifosi di casa in caso di sconfitta con una mia rete, per questo ho subito ringraziato Dio”.

Lo sfogo di Salah ha sorpreso tutti considerando che l’egiziano ha realizzato la rete del pareggio al 91′ minuto e nel recupero ha avuto l’occasione per la vittoria, ma l’arbitro ha interrotto l’azione fischiando la fine del match ed evitando forse la rabbia dei tifosi di casa. Nessun rammarico per il giocatore della Roma, anzi sollievo per non aver realizzato il gol vittoria considerando l’atmosfera calda presente allo stadio. L’incontro era valido per la qualificazione alla prossima Coppa d’Africa che si giocherà dal 21 gennaio 2017 al 12 febbraio 2017 in Gabon e sarà la 31/a volta che il torneo avrà luogo. Con il pari conseguito l’Egitto resta al comando del Gruppo C guidando la classifica con 7 punti e riuscendo a conservare il vantaggio in graduatoria di 2 punti proprio sulla Nigeria. Al fischio finale alcuni tifosi della Nigeria si sono riversati in campo, in caso di sconfitta le conseguenze sarebbero potuto essere ben più gravi.

 

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