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I tedeschi festeggiano dopo il gol di Kroos - Fonte: Twitter @UEFAEURO
I tedeschi festeggiano dopo il gol di Kroos - Fonte: Twitter @UEFAEURO
I tedeschi festeggiano dopo il gol di Kroos – Fonte: Twitter @UEFAEURO

Tracollo azzurro: Germania-Italia finisce 4-1, tedeschi padroni del campo dal primo all’ultimo minuto. Il 3-4-3 a specchio della Mannschaft spacca in due partita.

CHIAVE TATTICA Italia con il 4-3-3 pronosticato alla vigilia, sorprende la Germania che si mette a specchio: la mossa spariglia le carte in tavola grazie agli attaccanti tedeschi che con la loro posizione molto mobile mettono in difficoltà la retroguardia azzurra, colpa anche di un centrocampo che con Motta e Montolivo fa fatica a seguire i movimenti dei dinamici avanti avversari. Al contrario il tridente azzurro, brillante contro la Spagna, è stato pressato e contenuto molto bene dalla difesa a tre uomini, con Rudiger che ha sfruttato molto bene il suo fisico e la velocità per mettere in gran difficoltà Lorenzo Insigne.

Se togliamo l’ultimo quarto d’ora del primo tempo l’Italia di fatto non è mai scesa in campo: le belle cose viste contro la Spagna sono state cancellate con un colpo di spugna dall’organizzazione teutonica. Ci sarà molto da lavorare in vista dell’Europeo, soprattutto dal punto di vista psicologico dopo questo colpo subito: gli azzurri devono ripartire dalla prestazione di giovedì, Conte pondererà bene se continuare con il 3-4-3 di questa sera o tornare al 4-4-2 che aveva comunque ben figurato nella sfida contro il Belgio. In questa chiave sarà fondamentale capire quali saranno i giocatori più in forma a giugno.

I PROTAGONISTI Benissimo praticamente tutta la formazione teutonica: a colpire, oltre al tridente scatenato (Draxler scatenerà rimpianti in quel di Torino), sono le prestazione di Rudy ed Hector, esterni non molto reclamizzati ma che hanno fatto una gran bella figura nella Mannschaft. Da sottolineare anche la prestazione di Toni Kroos, il più abile dei suoi nel gestire il palleggio, meglio anche di un Ozil che ha faticato più del solito in formato regista.

Passo indietro di Darmian dopo le belle cose fatte vedere contro la Spagna: qualche buona diagonale difensiva in avvio ma anche tanti errori. Montolivo e Motta sono due giocatori che difficilmente possono convivere: a centrocampo è mancata la dinamicità di Parolo. Entrato bene El Shaarawy, anche fortunato in occasione del gol: il Faraone è in un periodo di grazia.

IL MOMENTO Il gol che ha spaccato la partita è stato il 2-0 messo a segno da Mario Gotze sul gong del primo tempo: proprio nel momento migliore dell’Italia è arrivato il gol del falso nueve tedesco, una botta a livello psicologico che i ragazzi di Antonio Conte non sono riusciti a metabolizzare al meglio negli spogliatoi.

LA GIOCATA Bellissimo il terzo gol della Germania nato da un bellissimo colpo di tacco di Gotze a metà campo: Draxler viene pescato nella prateria della difesa azzurra, passaggio all’indietro per l’accorrente Hector e Buffon battuto per il 3-0 teutonico.

Germania-Italia, il tabellino del match

Germania (3-4-3) Ter Stegen; Rudiger, Mustafi, Hummels; Rudy, Ozil, Kroos (90′ Kramer), Hector (85′ Ginter); Draxler (85′ Volland), Gotze (61′ Reus), Muller (69′ Emre Can). Allenatore: Low.

Italia (3-4-3) Buffon; Darmian, Bonucci (61′ Ranocchia), Acerbi; Florenzi (61′ De Silvestri), Montolivo, Motta (69′ Parolo), Giaccherini (69′ El Shaarawy); Bernardeschi, Zaza (78′ Antonelli), Insigne (68′ Okaka). Allenatore: Conte.

Marcatori 24′ Kroos, 45′ Gotze, 59′ Hector, 75′ rig. Ozil, 83′  El Shaarawy.

Note ammoniti Giaccherini, Hummels, Mustafi per gioco scorretto.

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