SHARE

diego-lopez-milan

Il ritiro forzato per i giocatori del Milan crea problematiche sottovalutate ma reali, come nel caso di Diego Lopez e di sua figlia.

Dopo la bruciante sconfitta contro l’Atalanta i calciatori del Milan sono stati chiamati in ritiro per preparare con più serenità, anche se questa parola sembra un eufemismo in questo momento, la delicatissima sfida contro la Juventus della prossima settimana. Un match che potrebbe essere decisivo anche per lo stesso Mihajlovic, che in caso di sconfitta sarebbe addirittura a rischio esonero anticipato.

Il ritiro, però, sembra non essere stato digerito da tutti. E non parliamo solo dei calciatori ma anche delle famiglie degli stessi. In particolare, come riporta MilanNews.it, la moglie di Diego Lopez, portiere rossonero, non avrebbe preso molto bene la decisione di dover tenere lontano da casa il marito per una settimana. Il motivo, però, è piuttosto chiaro: “Come spiego a mia figlia che suo papà non le racconterà la storia come tutte le notti perchè tutta la squadra è in punizione per aver perso ieri?”, ha sentenziato Iria Otero postando una foto di Diego Lopez e di sua figlia sul suo profilo personale Instagram. In effetti, molto spesso, la pratica del ritiro punitivo è vista ancora con molto disagio anche per via delle implicazioni familiari che un’assenza prolungata da casa può avere, specie nei confronti dei bambini degli atleti.

In particolare, la stagione di Diego Lopez sembra veramente disastrosa: il portiere spagnolo, uno dei pochissimi a salvarsi l’anno scorso, ad inizio campionato è stato fatto fuori da Sinisa Mihajlovic che gli ha preferito il giovanissimo Donnarumma. L’ex Real Madrid è stato scalzato persino da Abbiati, diventando di fatto il terzo portiere. Probabilissima, se non necessaria, una sua cessione in estate con tante squadre che hanno manifestato interesse nei suoi confronti. Ora il ritiro, che lo terrà per qualche giorno lontano dalla sua famiglia. E Diego Lopez si augura che almeno tutto questo possa servire, in vista del prossimo incontro.