Italianissimo e amante della rimonta: è ancora cuore Torino

Italianissimo e amante della rimonta: è ancora cuore Torino

Festa granata dopo la vittoria contro l'Inter - FOTO: Twitter Opta Paolo
Festa granata dopo la vittoria contro l’Inter – FOTO: Twitter Opta Paolo

Il Torino di Ventura ritrova il sorriso a San Siro contro l’Inter all’insegna delle rimonte e di molti gol “patriottici”.

Dopo le ombre delle scorse settimane, a Torino sponda granata le luci sono tornate a splendere dirompenti: la vittoria a San Siro contro l’Inter è forse il pezzo pregiato della stagione di quest’anno, fino a ieri purtroppo avara di acuti e di soddisfazioni. Tra contestazioni all’allenatore e cattivi rapporti con i giocatori, i tifosi sembravano non rispecchiarsi più in un Torino che faticava a ritrovare la retta via. Oltre ad aver allontanato i granata dalla pericolosità della caldissima zona di bassa classifica, il colpo esterno nel capoluogo lombardo potrebbe aver contribuito a rilanciare l’amore tra i supporters e la squadra.

D’altronde anche le statistiche confermano che, in fondo, il vecchio cuore Toro non ha mai smesso di battere. La prima, in tal senso, è davvero indiciativa: secondo dati Opta, infatti, il Torino è la squadra di questo campionato di Serie A che ha recuperato più punti in situazione di svantaggio. Sono ben 17 i punti messi a segno dalla squadra dopo che inizialmente era andata sotto col punteggio. Oltre ad essere un lieto amante della rimonta il team di Ventura è anche pionieristico a livello di gol italiani: sono addirittura 32 le reti siglate da calciatori del nostro paese fino ad ora nel nostro torneo. Numeri elevatissimi in un calcio italiano che, specie negli ultimi anni, è dominato sempre di più dagli stranieri e dalle loro marcature. In particolare, i giocatori del Torino coinvolti sono Belotti, Immobile, Molinaro, Baselli, Benassi, Bovo, Moretti, Vives e Zappacosta

La posizione più tranquilla raggiunta in classifica consentirà ora ai granata di chiudere la stagione in maniera più dignitosa e di iniziare a preparare la prossima, con o senza Ventura in panchina. Di certo, il bel ricordo di San Siro resterà per molto tempo nel cuore di questo Torino tricolore e dal cuore sempre più grande.