Avellino-Pescara 1-3: Delfino show, segna Lapadula

Avellino-Pescara 1-3: Delfino show, segna Lapadula

lapadula pescara

Continua la corsa del Pescara di Massimo Oddo verso i playoff: battuto l’Avellino a domicilio con un rotondo 3-1. Momentaneo vantaggio di Caprari a cui risponde in avvio di secondo tempo Castaldo, poi ospiti a valanga con le reti di bomber Lapadula e del subentrato Mitrita. Ancora una vittoria per i pescaresi, che scavalcano il Crotone nella classifica dei migliori attacchi del campionato agganciando quota 56, a tre lunghezze dal Cagliari primo in questa particolare classifica.

La vittoria permette al Delfino di issarsi a quota 56 punti scavalcando temporaneamente la bellezza di cinque squadre ed aggiudicandosi la terza posizione in classifica: superato il Trapani e il quartetto a quota 54 punti composto da Spezia, Bari, Novara e Cesena. Da segnalare la buona prestazione di Roberto Insigne che, dopo un primo tempo sottotono, è uscito alla distanza deliziando la platea nella ripresa con una prestazione convincente che farà sicuramente piacere al tecnico Marcolin oltre all’assist per il gol del momentaneo pareggio. Impossibile non spendere qualche parola anche per Lapadula, attaccante italo-peruviano passato alla ribalta dei riflettori con la ventunesima rete messa a segno: perentorio stacco di testa su cross di Memushaj dopo l’assist che ha mandato in porta Caprari per il gol dell’1-0, momento di grazia per l’attaccante di Oddo.

A niente è servito l’assalto finale dei padroni di casa: i Lupi hanno provato ad accorciare le distanze ma si sono infanti contro il palo colpito dal subentrato Paghera e la conclusione strozzata da Sbaffo. Pescara che sembra aver messo da parte i patemi difensivi di questa stagioni, causati in gran parte dalle assenze nel reparto arretrato (Mandragora, centrocampista acquistato dalla Juventus a gennaio, si è disimpegnato spesso come centrale): le 47 reti incassate pesano come un macigno, ma il gioco offensivo mostrato dalla squadra ha permesso al Delfino di giocarsi i playoff nonostante le difficoltà a difendere il risultato.