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del piero

Appese le scarpe al chiodo, Alessandro Del Piero si è ormai tuffato definitivamente nella sua nuova carriera di commentatore televisivo. L’ex numero 10 della Juve è infatti ormai uno degli opinionisti principali in televisione ed proprio durante il suo ruolo da inviato, è stato intervistato da “Goal”.

Alex non si è sbilanciato su chi preferisce tra Cristiano Ronaldo e Messi: “Sono entrambi incredibili e fortissimi, pescherei bene in ogni caso, non è possibile rispondere a questa domanda perché è troppo difficile dare una risposta”. Ma Del Piero incorona il terzo incomodo di questa infinita sfida, e cioè Neymar: “E’ più giovane, ha il futuro dalla sua parte, mentre gli altri due sono già maturati e hanno raggiunto il picco della loro carriera, il brasiliano potrà forse diventare il migliore al mondo e di sicuro vincerà il pallone d’oro”.

In precedenza, Del Piero aveva rilasciato dichiarazioni anche sul terzo elemento dello straordinario tridente del Barcellona, l’ultima pedina del MSN, e cioè Suarez: “Oggi è praticamente la perfezione come attaccante, è vero che è più facile giocando in un tridente del genere ma di fatto ha raggiunto quasi lo status di attaccante perfetto”. Sull’ex compagno alla Juventus e attuale allenatore del Real Madrid, Zidane si sbilancia così: “Credo che debba restare anche in caso di uscita prematura dalla Champions League, sta facendo un buon lavoro”.

Infine, impossibile non fare un focus anche su Antonio Conte, con cui ha condiviso tanti anni da giocatore alla Juve e anche il primo dell’allenatore pugliese da allenatore bianconero: “Sicuramente la Premier League è un campionato difficile e competitivo ma può essere l’habitat naturale per Conte perché lui è determinato e ambizioso, mette il massimo in questo lavoro ed è super comunicativo, deve però riuscirà a trasmettere tutto questo ai giocatori e in Inghilterra non è facile”. Senza giri di parole, Del Piero mette in guardia Conte: “Ci vogliono attributi diversi rispetto all’Italia”.